Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Il Messaggero, “La Juventus ottiene il massimo con il minimo”

Dominatrice assoluta, ma non nelle statistiche

Il massimo con il minimo. E’ la fotografia, forse addirittura la filosofia, della Juventusattuale, capace di riempire le caselle dei record da battere molto più degli occhi di chi la guarda. In un girone d’andata 53 punti su 57 disponibili non li aveva ancora mai fatti nessuno. Erano 12 anni che una squadra non vinceva il platonico titolo d’inverno con +9 sulla seconda. La classifica generale impressiona, le altre stupiscono. La Juventus è prima soltanto in quella del minor numero dei gol subiti (11, Inter seconda con 14). Per il resto non è prima in nessuna delle statistiche che normalmente attestano il dominio di una squadra. Come riporta Il Messaggero, nel girone d’andata si è segnato abbastanza: la media è di 2,76 reti a partita, più del 2,67 dell’anno scorso, anche se meno del 2,95 del 2016-17, stagione record. In Serie A si fanno meno gol, per ora, che in Premier League e in Bundesliga, ma più che in Francia e in Spagna. Crescono però i pareggi: sono già 56, il 29,4% del totale, rispetto al 21% di un anno fa. C’è più paura di perdere. Gli spettatori sono in aumento (la media ha superato i 25.000 a partita), ma la tendenza nelle ultime giornate è parsa rallentare e il trauma dei fatti di Inter-Napoli potrebbe avere conseguenze ulteriormente negative.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa