“Nella tardissima serata di martedì, dagli uffici dell’Urbanistica è partita una posta certificata ai proponenti contenente le 60 pagine di bozza della convenzione urbanistica“
Stavolta ci siamo come mai prima d’ora: la proposta del Campidoglio sullo Stadio di Tor di Valle è arrivata sul tavolo della Roma e di Eurnova. Nella tardissima serata di martedì, dagli uffici dell’Urbanistica è partita una posta certificata ai proponenti contenente le 60 pagine di bozza della convenzione urbanistica, il contratto che regolerà ogni singolo aspetto della costruzione della futura casa giallorossa.
È l’atto più importante di tutto il procedimento ed era atteso da dicembre 2017. Due anni di incontri, riunioni, alti e bassi e, da una prima analisi, il testo prodotto dai tecnici capitolini viene giudicato molto positivamente dai proponenti. Due elementi trapelano: appare superato il nodo del rifacimento totale della Roma-Lido.
Se i lavori della Regione Lazio non saranno completati per l’apertura dell’impianto, si useranno infatti bus e corsie preferenziali. Il Campidoglio, inoltre, avrebbe inserito una clausola secondo la quale, non realizzandosi uno dei punti della Convenzione, lo Stadio passerebbe di proprietà al Comune.
La Roma si prenderà qualche giorno per analizzare le carte per poi chiedere un appuntamento al sindaco di Roma, Virginia Raggi, per un ultimo incontro decisorio. La firma si avvicina e con essa l’apertura dei cantieri che, tempi alla mano, potrebbe essere ragionevole per l’ultimo trimestre del 2020. Lo riporta Il Tempo.



Se, l’allero…..
se prima lo vedevamo col binocolo ora lo vediamo col c….o! gente riesumate soldatino king e d’artagnan!
Se non fanno prima i mezzi e collegamenti la zona alla prima partita collassa, valutassero bene, altrimenti lasciassero stare
Nun ce credo finchè nun vedo
Qualcuno ha mai valutato che gli autobus sostitutivi che devono portare 50.000 tifosi e i dipendenti degli uffici e gli utenti del centro commerciale, devono transitare sulla Via del Mare insieme ai mezzi del cantiere ancora in corso per la parte ad uffici, se non c’`e un trasporto sul ferro efficiente col suo percorso indipendente, altro che catastrofe.
In ogni caso andrebbero rifatte tutte le simulazioni del traffico e la procedura di impatto ambientale con questa nuova soluzione, altrimenti voglio vedere chi dei consiglieri grillini ha il coraggio di mettere la firma in Consiglio Comunale su questa soluzione.