Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

L’Identikit, chi è Marc Cucurella? L’esterno mancino che piace a Petrachi (VIDEO)

Nel mirino di Roma, Inter e Napoli c’è Marc Cucurella

Marc Cucurella nasce il 22 luglio del 1998 (22 anni da compiere) ad Alella, un piccolo comune spagnolo di 8.470 abitanti situato nella comunità autonoma della Catalogna. E’ alto 1.75, mancino naturale e in grado di ricoprire tutti i ruoli sulla fascia sinistra. Attualmente è seguito dalla Mundial Sports Media GMBH, agenzia di supervisione dei calciatori che vanta al proprio interno anche Lukas Klostermann del Lipsia (altro nome accostato in passato alla Roma).

Dall’Espanyol al Barcellona, la lunga trafila canterana

La sua infanzia calcistica è stata vissuta con la maglia dell’Espanyol per poi passare nel 2012/2013 nel Barcellona Under 17. Tra le file blaugrana ha fatto tutta la trafila sino ad arrivare in prima squadra dove poi però è stato ceduto in prestito per fare esperienza nell’agosto 2018 all’Eibar e poi nel 2019 al Getafe. Il suo debutto con il Barcellona B risale al 26 novembre del 2016, poi nel luglio del 2017 conquista la promozione in Segunda. Nello stesso anno, il 24 ottobre subentra a Digne e fa così il suo esordio con la prima squadra del Barça.

La sua esperienza con il Getafe

Con il Getafe, squadra dove attualmente milita, gioca da protagonista l’intera stagione. Cucurella colleziona in Liga 2321 minuti per un totale di 26 presenze, 1 gol e 5 assist. Non solo, gioca da protagonista indiscusso anche l’Europa League dove, dopo un’importante fase a gironi, si mette in luce con una doppia prestazione di livello contro l’Ajax nel primo turno ad eliminazione diretta. A partire dal 6 settembre 2019 entra in pianta stabile anche nell’Under 21 della Spagna, dove ottiene sino ad oggi 5 presenze ed 1 gol.

Le caratteristiche tecniche e tattiche

Cucurella fa della velocità e della tecnica le sue armi principali, nasce principalmente con caratteristiche offensiva ma grazie alle cure del tecnico José Bordalás Jiménez del Getafe, migliora nettamente anche nella fase difensiva, dimostrandosi un calciatore disciplinato, tatticamente intelligente e duttile. Viene utilizzato principalmente come esterno nei 5 di centrocampo con compiti a tutta fascia, ma sa adattarsi anche in una difesa a 4 o addirittura come trequartista esterno.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Can’t wait ⚽️⚡️ Thanks bro @ninetyprod

Un post condiviso da Marc Cucurella (@cucurella3) in data:

Il mercato intorno a Cucurella

Troppo forte per non attirare le mire dei principali club europei: Siviglia, Atletico Madrid, Bayer Leverkusen, Borussia Monchengladbach poi Roma, Inter e Napoli. Sono questi i club accostati al calciatore. Il Barcellona avrà il 40% sull’eventuale plusvalenza che il Getafe otterrà da una sua cessione. dopo un riscatto che verrà versato di circa 6 milioni di euro. Per questo è probabile che il prezzo di Cucurella salga su cifre importanti. Si prevede un’asta la cui base di partenza è di circa 20 milioni di euro.

“De Laurentiis non sa nemmeno chi sia il Presidente del Getafe e non ha parlato di questo Cucurella”

Il presidente degli Azulones Angel Torres è intervenuto a Radio Marca alcuni giorni fa, specificando che “De Laurentiis mi chiama ogni tre giorni per Cucurella, ma il nostro obiettivo è di non perdere nessuno”. Pronta la replica del Napoli sui social che ha tacciato la notizia come “Fake News” dichiarando che: “De Laurentiis non sa nemmeno chi sia il Presidente del Getafe e non ha mai parlato con i suoi collaboratori di questo Cucurella”.

LEGGI ANCHE: 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Approfondimenti