Resta in contatto

Rassegna Stampa

Coppa Conference all’Olimpico fino al 22 luglio

Ieri la prima volta della Conference all’Olimpico. Ci rimarrà fino al 22 luglio

Un regalo dedicato a tutti i tifosi giallorossi, per rendere ancor più indelebile il ricordo della vittoria della Conference League. Da ieri la coppa alzata al cielo da Lorenzo Pellegrini a Tirana si trova nel museo allestito all’interno dello Stadio Olimpico, a disposizione di chiunque voglia ammirarla da vicino e scattare una foto con il trofeo. A portare la Conference allo stadio è stato il Ceo giallorosso Pietro Berardi, accompagnato dal presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli: «Avremmo voluto portarla a casa di ogni tifoso – le parole di Berardi – ma non potendolo fare abbiamo deciso di esporla nella casa dei romanisti».

L’esposizione durerà fino al 22 luglio, data dei tradizionali festeggiamenti dei tifosi per la fondazione del club: per accedere sarà necessario acquistare i biglietti per il tour dell’Olimpico, che per due settimane si concluderà proprio con il passaggio davanti alla coppa. Quella dell’impianto del Foro Italico è l’ultima tappa del tour itinerante che ha visto la Conference League fare il giro della Capitale, accompagnata dall’entusiasmo della gente. Il viaggio è iniziato al teatro Garbatella ed è proseguito con una serie di eventi privati – top secret – dedicati ad enti e fondazioni che nel corso della pandemia hanno collaborato con Roma Cares. Due settimane fa invece a Trigoria si è svolta un’iniziativa riservata agli abbonati più lesti: i primi 30 ad aver sottoscritto una tessera per la nuova stagione sono stati invitati al Fulvio Bernardini per una visita guidata del centro tecnico. Il tour si è concluso con la possibilità di posare insieme alla Conference, portata ai tifosi dall’ex giallorosso Aldair. Lo scrive “Il Tempo“.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa