Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Belotti dice no al Wolverhampton. Zaniolo-Tottenham, parti distanti

L’ex Torino rifiuta la Premier League. Novità sul fronte Zaniolo

Andrea Belotti non tradisce la Roma e attende che da Trigoria arrivi il segnale che dia il via al trasferimento. Il Gallo si sta allenando a Palermo e ha scelto di declinare un’offerta del Wolverhampton che prevede un contratto di tre anni a 3 milioni e mezzo a stagione più bonus. Cifra superiore a quella che gli propone Tiago Pinto (2.8), ma gli inglesi non possono garantirgli una squadra allenata da Mourinho. Adesso Belotti aspetta che i giallorossi piazzino Shomurodov al Bologna, un contrattempo che di certo ritarderà anche il suo ritorno in campo.

Differente il caso che riguarda Zaniolo, su cui c’è il Tottenham di Conte e Paratici. I contatti tra le società potrebbero infittirsi la prossima settimana, la base di partenza imposta dei Friedkin sono 50 milioni cash, nessuna contropartita. Al massimo un prestito con obbligo di riscatto pagabile in più tranche. Intanto Nicolò stasera farà parte della squadra che verrà presentata all’Olimpico contro lo Shakhtar ed è da escludere che Mourinho lo lasci in panchina. José ha ricostruito il rapporto con il numero 22, diventato un imprescindibile nel progetto romanista di ritorno alla Champions. Lo scrive Il Messaggero.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa