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Wijnaldum: “Voglio essere il centrocampista perfetto per la Roma. Qui atmosfera incredibile” (VIDEO)

Il nuovo calciatore giallorosso: “Lo sforzo fatto dal club mi ha convinto a venire. Sono pronto a giocare domenica, ma vedremo”

La Roma presenta ufficialmente Wijnaldum, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal PSG. Per il centrocampista olandese già qualche minuto e una straordinaria accoglienza all’Olimpico durante l’amichevole vinta 5-0 contro lo Shakthar Donetsk dalla squadra di Mourinho.

Le parole di Wijnaldum

Qual è il tuo stato di forma?
“Non ho fatto l’abituale preparazione fisica, ho giocato meno del dovuto lo scorso anno. Ma ho lavorato duro col Psg e ho fatto del lavoro individuale. Mentalmente sono pronto a giocare, ma vedremo come andranno le cose in settimana. E quali saranno i tempi. Difficile da dire se giocherò domenica, da parte mia c’è tutta la disponibilità. Alla fine l’allenatore farà la sua scelta”.

Klopp l’ha definita il centrocampista perfetto
“Difficile da dirlo, lo stile del gioco del Liverpool mi si addiceva, forse per il Liverpool lo ero, ma ora vedremo se lo sarò anche in altri sistemi di gioco. Non può che far piacere ricevere un complimento così da un allenatore come Klopp. Ma non è automatico. La mia speranza è che sarò il centrocampista perfetto per la Roma”.

Che impressione ha del campionato italiano dall’estero? Perché ha scelto la Roma?
“Sono venuto qui per gli sforzi che il club ha fatto per avermi. Ho parlato con Salah e Strootman, del club e della città, ho sentito solo belle cose. Ho parlato anche con Hakimi, anche se lui giocava nell’Inter, me ne ha parlato benissimo. Conoscevo la Roma, una volta ci siamo sfidati col Liverpool, l’atmosfera all’Olimpico era spettacolare. Ci sono bellissimi tifosi, era una certezza che avevo. Ma, ripeto, la cosa che mi ha convinto di più è stato lo sforzo per avermi, mi sono sentito molto apprezzato. La Serie A un passo indietro agli altri campionati esteri? Difficile da dire, la mia opinione è che la Premier è la più competitiva in cui abbia mai giocato, ma devo giocare in Italia prima di commentare”.

La tua caratteristica più utile per la Roma? E quale sarebbe il miglior modo di giocare in questa squadra?
“Ci sono tanti buoni giocatori qui, prima mi si chiedeva del centrocampista perfetto, per come intende giocare la Roma penso che le mie qualità si adattino bene al gioco del club. E viceversa. Serve fare sia fase offensiva che difensiva. Cose che sono abituato a fare, e dove serve un’ottima condizione fisica. Spero che il nostro possa essere un incastro perfetto”.

Come sta preparando l’allenatore questa stagione che vivrà a dicembre il Mondiale? E la chiamata di Mourinho è stato fondamentale per scegliere la Roma?
“La cosa più importante è partite bene, essere regolari e crescere durante la stagione, dove spesso affronti difficoltà, tra partite giocate bene o male, vittorie e sconfitte, infortuni. L’importante è iniziare bene e avere costanza. Il Mondiale invernale creerà uno stop di un mese, penso che renderà le cose ancora più complicate, ma non sarà impossibile. Mourinho? Ad essere onesti ci siamo sentiti quando la trattativa era già avanzata, non ha dovuto insistere. Mi ha ringraziato per il mio interesse verso la Roma. Quando sono arrivato abbiamo parlato di calcio, quello che ha fatto nel mondo del pallone è incredibile. Tutti vogliono lavorarci insieme. Quando mi ha parlato è scattata la voglia di venire in questo club, già molto forte”.

Che effetto le ha fatto l’Olimpico? E come sono andati i primi allenamenti?
“L’atmosfera è stata speciale, sapevo che sarebbe stata molto bella visto che ci avevo già giocato (in Champions nel 2018, ndr), ma il benvenuto è stato incredibile. A volte non riesco a realizzare quello che i tifosi possano fare per te, visto che sono una persona un po’ timida. E’ un qualcosa che non smette di stupirmi. Il primo giorno ho incontrato la squadra a cena, già da quel momento ho avuto belle sensazioni, ho visto i miei compagni felici per il mio arrivo. E’ importante sentirsi accolti fin dal primo giorno. E’ stata una sorta di sorpresa la mia, tutti sono stati molto carini. E negli allenamenti la stessa cosa”.

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