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ESCLUSIVA – Ivajlo Petev (CT Bosnia, ex CT Bulgaria): “Se la Roma prenderà sottogamba il Ludogorets, avrà problemi”

Le parole in esclusiva dell’attuale commissario tecnico della Bosnia

È stato colui che ha aperto il ciclo vincente del Ludogorets, conquistando i primi due campionati nella storia del club ricoprendo la carica da allenatore. Successivamente ha diretto la Bulgaria, e dal 2021 è il CT della Bosnia: Ivajlo Petev ha parlato in esclusiva a Siamolaroma.it,  soffermandosi sulla gara in programma questa sera che vedrà la Roma giocare a Razgrad. Queste le sue parole:

Mister, lei conosce benissimo il Ludogorets: che partita bisogna aspettarsi domani?

“Sinceramente, penso che se la Roma dovesse arrivare in Bulgaria snobbando l’impegno, allora credo che i giallorossi avranno problemi. Il Ludogorets è la migliore squadra di Bulgaria, è campione in carica da un decennio e ha rimodellato la rosa in questo mercato che si è concluso proprio ieri. Hanno appena acquistato un paio di giocatori brasiliani molto interessanti (Nonato e Pedro Henrique, ndr) e possono contare su altri calciatori con un buona esperienza internazionale. Il Ludogorets è forte e competitivo, non vedo l’ora di guardarmi la partita”.

Che opinione ha della Roma?

“Squadra fortissima con uno dei più grandi di sempre in panchina, infatti hanno già vinto la Conference League. Credo che con la rosa attuale, i giallorossi possano avere un ruolo importante anche in questa Europa League. Lo scorso anno, la Roma ha battuto in entrambe le occasioni il CSKA Sofia, anche se nel match d’andata gli italiani andarono in svantaggio, ma poi la loro qualità venne fuori e stravinsero quella gara. Stavolta il compito dei giallorossi non sarà cosi facile, avranno di fronte una formazione di livello, quindi mi aspetto una grande partita giovedì sera”.

Come sta andando il suo lavoro in Bosnia? Allena un grande ex attaccante giallorosso, ora all’Inter…

“Attualmente stiamo vivendo un periodo di ricostruzione, la nostra nazionale sta cambiando con giocatori di una nuova generazione e stiamo lavorando affinché la Bosnia abbia un grande futuro. Al momento sono soddisfatto di come i più giovani si stiano integrando con quelli più esperti, stiamo dando tanta fiducia ai nuovi facendoli giocare con continuità e debbo riconoscere che le loro qualità stanno già emergendo. Su Edin Dzeko cosa posso dire? È un grande campione, è un grande onore lavorare con lui, è uno splendido ragazzo con un bellissimo carattere dentro e fuori dal campo. Allo stesso tempo è estremamente professionale, umile e per me rappresenta un valido supporto. Ora in Nations League avremo due partite importanti per il nostro cammino contro Montenegro e Romania, nelle quali cercheremo di vincere per mantenere il primo posto nel girone. Questo è il nostro obiettivo e siamo pronti a lottare sul campo”.

A cura di Flavio Maria Tassotti

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