Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Belotti, parla l’ex agente. “Che delusione! Mi ha fatto uno scherzo da 5 milioni, l’ho denunciato”

Le rivelazioni di Sergio Lancini dopo la separazione con l’ex capitano del Toro

L’ex agente del neo attaccante giallorosso Andrea Belotti Sergio Lancini ha rilasciato un’intervista a Tuttosport nella quale ha rivelato alcuni dettagli del rapporto con il “Gallo”. Queste le sue parole:

Non condivise la scelta di restare al Torino nel 2017?

“In quel momento, il trasferimento sarebbe stata la scelta più giusta, per la sua crescita ma anche per quella del club che, con il ricavato, avrebbe potuto alzare di molto l’asticella. Rimase a malincuore e forse questo ne ha condizionato i comportamenti e prestazioni negli anni successivi: personalmente mi spiace no aver avuto la possibilità di aiutarlo in quel periodo, come sempre avevo fatto in passato: forse chi gli è vicino non è stato un buon consigliere e ha finito per non fare il suo bene come calciatore. Presa la scelta di restare in granata, gli avrei certamente consigliato di sposare la maglia fino al termine della carriera, diventando una bandiera della società. Così invece, lasciando il Toro a parametro zero, ha dimostrato di essere forse un trascinatore in campo ma non certo un leader dentro e fuori dal campo, tale da rendere fieri gli “Invincibili” di Superga”.

E non vi siete più sentiti?

“Purtroppo, adesso e dal 2018 parlano gli avvocati: infatti non avevo mai ricevuto nessun compenso per l’attività svolta dall’approdo al Torino in poi, per questo sono stato costretto a rivolgermi all’autorità giudiziaria, che da quattro anni si sta occupando del caso. Recentemente ho deciso di farmi assistere dall’avvocato Mattia Grassani di Bologna, poiché, nei primi gradi di giudizio, i precedenti legali da mesi da me incaricati non mi avevano soddisfatto”.

E su cosa verte il contenzioso?

“Al momento pendono addirittura due giudizi: il primo riguardante il risarcimento per la revoca di fatto del mandato, che mi impedì di partecipare sia alle trattative per un eventuale trasferimento sia al rinnovo con il Torino in seguito negoziato senza il mio coinvolgimento, il secondo, invece, ha a oggetto violazione del contratto con il quale ero stato incaricato di gestire i diritti d’immagine del giocatore, gestione dalla quale sono stato immotivatamente estromesso. Insomma, alla fine uno “scherzo” da quasi 5 milioni, ma deciderà il giudice”.

18 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

18 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa