La Roma cala la manita al Parma e chiude con una vittoria il suo 2024 all’Olimpico. Una vittoria nel segno di Paulo Dybala, che realizza due gol, serve un assist per Artem Dovbyk e per pochissimo non ne fa tre. Una partita dominata dal 1′ al 90′ dagli uomini di Ranieri, che hanno finalmente ritrovato il feeling con il pallone, senza però rinunciare a divertirsi.
Passa sotto gli occhi di tutti, inoltre, la scelta di Ranieri di non apportare cambi. Il tecnico romano si è affidato all’undici migliore possibile e lo ha lasciato in campo fino al triplice fischio, a testimonianza di come quando la macchina è perfetta non sia necessario apportare modifiche.
Dybala, giusto privarsene?
Dopo mesi, i tifosi giallorossi hanno potuto riammirare il Dybala che conoscevano e che per tante occasioni li ha fatti emozionare nelle sue due prime stagioni all’ombra del Colosseo. “Esiste una Roma con Dybala e una Roma senza. Se ce l’ho disponibile, io lo metto in campo sempre” aveva dichiarato recentemente Ranieri, che oggi ha regalato alla ‘Joya’ 90 minuti, nonostante la sfida di San Siro contro il Milan del 29 gennaio.
Ma il mercato incombe e le voci sul futuro della ‘Joya’ si sono susseguite. Il talento argentino è un chiaro obiettivo del Galatasaray, ma Ghisolfi è stato chiaro prima di Roma-Parma. “Per Dybala nessun contatto con altri club” – le parole del Responsabile dell’Area Tecnica giallorossa, che avranno sicuramente rassicurato i tifosi giallorossi. Perché se il vero Dybala è quello di oggi, la Roma farebbe un grande errore a privarsene.


