La sfida tra Roma e Napoli, in programma stasera alle 20:45 allo Stadio Olimpico, si preannuncia un confronto accesissimo, non solo per l’importanza della partita in ottica classifica, ma anche per il duello tra presente e passato giallorosso: Artem Dovbyk e Romelu Lukaku. Entrambi ricoprono un ruolo cruciale nei rispettivi club e saranno chiamati a trascinare le proprie squadre in un match dal peso specifico rilevante.
L’attaccante ucraino è stato fortemente voluto da De Rossi per raccogliere l’eredità di Lukaku, trasferitosi in estate al Napoli su esplicita richiesta di Antonio Conte. Due operazioni di mercato significative: la Roma ha investito circa 40 milioni di euro per assicurarsi Dovbyk, mentre il Napoli ha concluso l’acquisto del belga dal Chelsea con una cifra simile. Dal punto di vista statistico, le loro prestazioni sono paragonabili: Dovbyk ha collezionato 12 reti in 29 partite tra Serie A, Coppa Italia ed Europa League, mentre Lukaku ha segnato 9 gol e fornito 6 assist in 20 presenze di campionato.
L’obiettivo di Dovbyk è ora dimostrare di essere all’altezza del suo predecessore e conquistare definitivamente la fiducia dell’ambiente giallorosso. Lukaku, nella sua annata con la maglia della Roma, ha disputato complessivamente 49 partite tra campionato, Europa League e Coppa Italia, mettendo a segno 21 gol e fornendo 4 assist. Conti alla mano, per raggiungere quel traguardo, Dovbyk dovrebbe segnare altre 9 reti da qui alla fine della stagione. Un obiettivo ambizioso, ma non irraggiungibile, considerando i margini di crescita e il numero di partite ancora a disposizione.
Un rendimento, fino ad oggi, condizionato da un campionato diverso a cui adattarsi, dalla necessità di adeguarsi a tre diversi allenatori in pochi mesi e da alcuni problemi fisici. Nonostante ciò, il centravanti ucraino ha già superato il primo anno di Edin Džeko in maglia romanista per numero di reti e ora punta a migliorare ulteriormente i propri numeri. Al di là di opinioni e speranze, non ci resta che affidarci al campo, sarà lui a parlare.



Speriamo che non siano 3 punti per il napoli