Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio di Roma-Cagliari, valida per la 29^ giornata di Serie A. Di seguito le parole del Responsabile dell’Area Tecnica giallorossa.
La Roma ha il dovere di mettere alle spalle l’Europa…
“Siamo delusi, però siamo vivi. Voglio tutti con la testa alta perché la squadra meritava a molto di più. Oggi abbiamo la possibilità di andare avanti contro una squadra che avrà il coltello tra i denti ma abbiamo ancora fame in campionato e la freschezza per fare tante cose”.
La proprietà si è fatta sentire?
“Anche i Friedkin sono delusi, ma abbiamo ricevuto il loro sostegno. Vinciamo e perdiamo insieme ma stiamo già lavorando sul nostro futuro: abbiamo il centenario nel 2027 e lo stadio nel 2028. Hanno una grande ambizione per la Roma”.
Su Dovbyk.
“Lui sa che ci aspettiamo di più, sa però che crediamo in lui. Oggi è in occasione per lui di fare una grande partita, siamo la Roma, possiamo giocare male ma dobbiamo dare tutto”.
Quanto incide la qualificazione alle coppe per l’allenatore?
“Assolutamente nulla, perché se l’allenatore aspetta di vedere quale coppa faremo non è l’allenatore giusto. Il tecnico giusto deve sentire una grande voglia di allenare la Roma”.



Bravo fenomeno. Senza coppe, gli unici che hanno “una grande voglia d’allenare” la Roma sono Banfi, Verdone e Venditti.
Poi, per il resto, ci stai pure tu che hai “una grande voglia” di buttare al vento altri 110 milioni di euro in scarsoni e in rinnovi per Crisi-tante e Pelle&ossicini…
Bravo fenomeno. Senza coppe, gli unici che hanno “una grande voglia d’allenare” la Roma sono Banfi, Verdone e Venditti.
Poi, per il resto, ci stai pure tu che hai “una grande voglia” di buttare al vento altri 110 milioni di euro in scarsoni e in rinnovi per Crisi-tante e Pelle&ossicini…
chissà che cesso d’allenatore devi o dovete portare…
me so abituato allo squallore ergo non me incaxxo più, tifoso romanista da 43 anni.