La Roma strappa la sesta vittoria consecutiva grazie al sigillo di Dovbyk, il 15° stagionale. Decisiva la prova di Svilar che salva in due-tre occasioni la porta giallorossa.
Ecco le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 7,5
Primo tempo inoperoso, poi quando il Cagliari alza il pressing e aumenta il numero di palle gol, il belga sale in cattedra sfoderando tre interventi che fanno gridare a tutti una sola cosa: “Quando gli rinnovano il contratto?”
RENSCH 6,5
Funge da braccetto ma anche da fluidificante, un po’ come accade con Celik e l’olandese per una sessantina di minuti restituisce ancora la sensazione che sia giocatore vero e non solo potenziale. Poi un problema muscolare lo frena nei minuti concitati finali ma con una fasciatura vistosa torna in campo per dare una mano. Genoroso
MANCINI 7
Prova da leader assoluto soprattutto su Piccoli ma non solo. Lo sguardo vero è nel finale quando c’è da andare a battagliare in area di rigore. Suo l’assist per la rete di Dovbyk. Capitano
NDICKA 6,5
Prima parte in scioltezza, poi quando il Cagliari alza il tenore della proposta offensiva, non sembra mai andare in apnea, anche se un paio di incursioni in area di Piccoli nascono dalla sua zona.
SAELEMAEKERS 5,5
La sua prestazione è un po’ insipida e confusionaria, come il numero di posizioni occupate. Da esterno destro, dapprima va sotto punta a ridosso di Dovbyk, poi largo a sinistra, nella ripresa torna a destra e finisce da terzino. Duttilità sì, ma poco efficace nell’ultimo terzo di campo.
KONE’ 6
Ritrova il campo da titolare dopo l’esclusione un po’ a sorpresa nella battaglia di Bilbao e nella prima mezz’ora è fattore assoluto nel cercato di spezzare la doppia linea di resistenza costruita da Nicola. Poi ad inizio ripresa cala vistosamente e Ranieri giustamente lo sostituisce. Intermittente.
PAREDES 7
Prova gigantesca visto l’enorme dispendio d’energia di giovedì. Ripulisce tanti palloni, senza mai andare in affanno. Nella ripresa abbassa un po’ i giri della qualità e del motore, ma la sua presenza davanti alla difesa e in area è decisiva.
BALDANZI 6
Frizzante come sempre, svaria tanto per trovare corridoi giusti. Forse davanti è quello che impensierisce di più la linea a tre estremamente fisica del Cagliari, ma non trova mai lo spazio giusto per colpire. Suo però l’assist verticale sciupato malamente da Dovbyk, prima del cambio.
ANGELINO 5,5
Non una bocciatura, ma la valutazione secca di una prestazione decisamente al di sotto rispetto agli standard mostrati praticamente da inizio anno. Evidente il logorio psico-fisico. Da rimettere in carica durante la sosta.
DYBALA SV
11 minuti, un paio di giocate alla Dybala, un colpo di tacco che poteva portare al gol del raddoppio poi sente un forte dolore alla coscia e si ferma. Inutile dire che non ci volesse proprio, soprattutto in questo momento. La speranza è che recuperi entro la sosta.
SHOMURODOV 6
Entra e combatte ma lo fa anche con poca lucidità questa volta, soprattutto nel finale quando c’è da tenere pallone su per non andare ad acuire
DOVBYK 6,5
Pungolato da Ranieri e da parte del pubblico, disputa una prova positiva soprattutto nel primo tempo. Diversi palloni ripuliti, ma poi quando gli capita la palla gol nitida la spreca malamente. Sembra l’anticamera del cambio, ma nel giro di pochi secondi va a segno sugli sviluppi di un corner. E alla fine il suo 15° gol vale ancora i 3 punti.
EL SHAARAWY 6
Subentra anche oggi con una gamba discreta. Costretto nel finale a dare più una mano in fase difensiva, che offensiva.
SOULE’ 6
Inizia bene, con vivacità e voglia di incidere. Forse eccede troppo in alcune giocate di lusso che rendono la sua prova meno efficace di quello che è stato di recente.
PISILLI 6
Nella ripresa è costretto ad un ruolo di fatica a supporto della mediana e della difesa giallorossa, soprattutto dopo il doppio infortunio di Rensch e Dybala.
CRISTANTE 6
Entra per dare equilibrio e fisicità, consapevoli che il Cagliari avrebbe alzato il numero di saltatori in area di rigore. Dà una mano come sempre, senza però eccellere sul piano del palleggio.
RANIERI 6
Non era facile ricaricare le pile mentali e fisiche dopo la deludente sconfitta di giovedì in appena 48 ore ma la sua Roma ha uno spessore umano diverso rispetto a ciò che accadeva nella prima parte di stagione. Trova da Dovbyk, giocatore pungolato alla vigilia, la rete che vale la sesta vittoria consecutiva. 2025 straordinario fin qui in campionato.
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Squadra bassissima e grottescamente imbarazzante nella gestione senza possesso della palla (specialmente sulle fasce) sia quando si tratta di difendere un solo goal di vantaggio (siamo riusciti a far passare Monza, Como, e Cagliari per squadre tecnicamente irresistibili senza pressarle a centrocampo), sia ogni volta che si disputano partite con squadre blasonate come Milan e A. Bilbao. Ieri l’unico calciatore strepitosamente meritevole per aver salvato da solo 3 goal abnormi è stato Svilar che meriterebbe un 10. Gli altri, a parte un buon Paredes, sono stati tutti al di sotto della sufficienza, considerato la scarsezza dell’avversario. Mancini non ha fatto… Leggi il resto »
MAX PACI
1 anno fa
L’assist lo ha fatto Deiola non Mancini….un minimo di obiettività
Commento da Facebook
1 anno fa
Svilar è all’altezza di Allison, portiere forte forte, e purtroppo arriveranno offerte dai 60 agli 80 milioni che i Friedkin non rifiuteranno avendo Golini già pronto titolare.
Squadra bassissima e grottescamente imbarazzante nella gestione senza possesso della palla (specialmente sulle fasce) sia quando si tratta di difendere un solo goal di vantaggio (siamo riusciti a far passare Monza, Como, e Cagliari per squadre tecnicamente irresistibili senza pressarle a centrocampo), sia ogni volta che si disputano partite con squadre blasonate come Milan e A. Bilbao. Ieri l’unico calciatore strepitosamente meritevole per aver salvato da solo 3 goal abnormi è stato Svilar che meriterebbe un 10. Gli altri, a parte un buon Paredes, sono stati tutti al di sotto della sufficienza, considerato la scarsezza dell’avversario. Mancini non ha fatto… Leggi il resto »
L’assist lo ha fatto Deiola non Mancini….un minimo di obiettività
Svilar è all’altezza di Allison, portiere forte forte, e purtroppo arriveranno offerte dai 60 agli 80 milioni che i Friedkin non rifiuteranno avendo Golini già pronto titolare.