Svolta imminente per il nuovo Stadio della Roma. Come anticipato da Leggo e suggerito dalle recenti dichiarazioni del sindaco Roberto Gualtieri, il prossimo 21 aprile – data simbolica del Natale di Roma, che quest’anno coincide con Pasquetta – il club giallorosso dovrebbe presentare ufficialmente in Campidoglio il progetto definitivo del nuovo impianto che sorgerà nel quartiere Pietralata. Un passaggio cruciale nel percorso verso la costruzione della nuova casa della Roma, fortemente voluta dalla proprietà Friedkin, con l’obiettivo già fissato: l’inaugurazione nel 2028.
La data non è casuale, ma porta con sé un forte valore simbolico per la Capitale. Nel frattempo, sull’area individuata proseguono i rilievi archeologici, che dureranno altre tre o quattro settimane. I risultati verranno allegati successivamente al progetto, ma non ostacoleranno la presentazione del documento.
Il dossier che sarà consegnato in Comune dovrà rispettare le linee guida fissate dall’Assemblea Capitolina nel maggio 2023, in particolare per quanto riguarda il riconoscimento del pubblico interesse. Tra i punti chiave figurano trasporti, parcheggi e misure di sicurezza, soprattutto in relazione alla vicinanza con l’ospedale Sandro Pertini. Secondo le prime indiscrezioni, la Roma avrebbe integrato nel progetto tutte le indicazioni richieste dal Comune, facilitando così il passaggio alle successive fasi burocratiche.
Una volta presentato, il progetto dovrà ricevere l’approvazione dell’Assemblea Capitolina e successivamente sarà esaminato dalla Conferenza dei Servizi decisoria. Solo dopo questi step si potrà procedere con l’apertura del cantiere e la posa della prima pietra, verosimilmente entro la fine dell’estate.


