Mile Svilar ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il successo dell’Olimpico contro la Fiorentina. Protagonista con diversi interventi decisivi, il portiere giallorosso ha analizzato la partita e il significato della vittoria per la Roma in chiave europea. Ecco le sue parole.
Le dichiarazioni a Sky Sport
Sulle parate e il risultato?
“Quella su Kean è stata la più difficile. Come ho detto provo sempre ad aiutare la squadra a vincere e lo stiamo facendo. È importante vincere ora le ultime tre partite”.
Su Bove?
“Edo è una bravissima persona, era molto emozionato. È una bravissima persona, un calciatore incredibile, ma sopratutto con un cuore buonissimo. Gli auguro tutto il meglio e che possa tornare il prima possibile”.
Le dichiarazioni a DAZN
Abbiamo iniziato tardi perché sei scappato ad abbracciare Bove. Cosa ha significato per te?
“Anche a me non piacciono molto le interviste (ride, ndr). È emozionante come lo stadio lo ha omaggiato, è una cosa bellissima. Questo dimostra che questo stadio e questo club sono una casa. Lui è sempre uno di noi e spero riesca a tornare a fare presto quello che ama di più. È un calciatore incredibile e un bravissimo ragazzo”.
Dopo questa partita la Champions è un pensiero o si fanno zero promesse come detto dal mister?
“Zero promesse, lavoreremo per provare a vincere queste ultime tre partite e poi vedremo cosa succede. Sono 19 partite che non perdiamo e ne restano tre da vincere”.


