Il direttore sportivo del Flamengo, José Boto, ha rilasciato un’intervista a Calcio e Finanza in cui ha rivelato alcuni retroscena sulla cessione di Wesley alla Roma. Ha esordito spiegando qual è la situazione del calcio sudamericano.
“Qui è difficile tenere i propri talenti. Il Flamengo e pochi altri possono permetterselo a livello economico”. Poi ha aggiunto: “Qui il problema è anche mentale. Se dici di no a una richiesta di un giocatore ambizioso allora rischi di perderlo mentalmente“.
Boto: “Wesley? Abbiamo fissato un prezzo e non ci saremmo mossi da lì”
Boto poi ha rivelato: “Per Wesley ad esempio con la Roma abbiamo fissato il prezzo di 25 milioni e abbiamo specificato che al di sotto di quella cifra non si sarebbe fatto nulla“. Ha poi aggiunto: “Non avevamo alcuna necessità economica e possiamo stabilire noi il prezzo, altri sono costretti a cedere“.
Oggi Wesley si è preso la Capitale. Il brasiliano è diventato un punto fermo dello scacchiere di Gian Piero Gasperini e gioca sempre, che sia a destra o a sinistra. Con il ritorno di Angelino il classe 2003 potrà tornare definitivamente nel suo ruolo naturale.




