Neil El Aynaoui nel corso del ritiro in Galles spera di convincere Gian Piero Gasperini ad affidargli le chiavi del centrocampo. Il marocchino brilla con la sua nazionale e al Mondiale ha dimostrato tutto il suo valore, ma le sue uscite con la maglia giallorossa sono lontane dal suo massimo potenziale. Il numero 8 giallorosso ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Radio Radio.
Il mediano ha esordito parlando dell’inizio complicato: “Sto bene e sono contento di aver ricominciato a lavorare con la squadra. All’inizio è stato un po’ difficile perché mi mancava il ritmo, ma ora sto lavorando duramente per tornare al livello dei miei compagni”.
Poi ha sottolineato quanto sia importante per lui vestire la maglio del suo Marocco: “Quando giochi per il tuo Paese è diverso. C’è una carica incredibile e sono felice della fiducia che mi concede il commissario tecnico. Con il Marocco quasi non senti la fatica”.
Francia e Spagna tra le possibili scelte, ma Neil ha deciso di difendere la maglia dei Leoni dell’Atlante. Il classe 2001 ha spiegato i motivi dietro alla sua decisione: “La scelta di rappresentare il Paese d’origine della famiglia, nonostante l’infanzia divisa in due tra Francia e Spagna, è arrivata in maniera naturale: “Mio padre (tennista ndr) ha rappresentato il Marocco per tutta la sua carriera e io ho sempre avuto un rapporto speciale con quel Paese. Da bambino trascorrevo lì circa due mesi ogni estate per stare con la mia famiglia”.
El Aynaoui: “Gasp è molto esigente. I gol? Conta aiutare la squadra”
Nonostante gli alti e bassi per El Aynaoui l’esperienza alla Roma è stata e sarà importante: “Era la prima volta che lasciavo la Francia e affrontavo un nuovo campionato. Questa esperienza mi ha fatto crescere e oggi sento di avere molta più esperienza”.
Poi il numero 8 ha parlato delle richieste di Gian Piero Gasperini: “È un allenatore molto esigente e sa esattamente quello che vuole. Lavoriamo duramente e penso che, grazie a lui, stiamo facendo grandi progressi”.
Il classe 2001 al Lens aveva abituato ad uno score importante, alla prima stagione nella Capitale ha segnato appena due gol. Il diretto interessato, commentando il calo dal punto di vista realizzativo, ha comunque specificato che i numeri contano poco: “Dipende dal modo in cui giochiamo. Mi piace concludere le azioni e provare a segnare, ma la cosa più importante è aiutare la squadra e fare ciò che chiede il mister”.
El Aynaoui: “Sono entusiasta per la Champions”
El Aynaoui ha poi elogiato Cristante e i suoi compagni, da cui prova ad imparare il più possibile: “Cristante ha molta esperienza. In questa squadra ci sono calciatori importanti in ogni ruolo e cerco di prendere qualcosa da ciascuno”.
Il futuro di Lorenzo Pellegrini alla Roma è un mistero. Il rinnovo sembra più vicino che mai, ma mancano ancora comunicazioni ufficiali in merito. Il marocchino ha parlato così del numero 7 giallorosso: “Lorenzo è una brava persona ed è stato un giocatore molto importante per questa squadra negli ultimi anni. Gli auguro il meglio perché se lo merita”.
Neil ha anche commentato con entusiasmo il ritorno in Champions League: “Quando sono arrivato, tutti mi dicevano che l’obiettivo era qualificarsi in Champions League. Oggi sono felicissimo di poterla giocare. È un sogno per ogni calciatore e non vedo l’ora di iniziare”.
Poi il numero 8 ha ricordato l’esordio all’Olimpico: “La prima partita contro il Bologna è stata speciale. Era la prima volta che vedevo davvero lo stadio pieno: l’atmosfera mi ha impressionato”. Infine per quanto riguarda gli obiettivi stagionali non si è voluto sbilanciare: “Non mi piace pensare eccessivamente al futuro. Voglio semplicemente lavorare e fare meglio dello scorso anno”.




