All’Olimpico arriverà domani, 19 settembre, l’Inter per un big match tra le prime forze del campionato. La Roma si prepara ad affrontare i nerazzurri, e Gian Piero Gasperini dovrà sciogliere gli ultimi dubbi di formazione per trovare la vittoria contro la sua ‘kryptonite’. Andy Diouf e Federico Dimarco sono tra i giocatori più pericolosi della squadra di Cristian Chivu, e il giovane Emanuele Lulli è in ballottaggio con Nahuel Molina per affrontare l’ultimo MVP della Serie A.
Il classe 2007 ha giocato tutte le partite di campionato, ma in Champions League è rimasto a guardare. Scelta che avrebbe potuto far credere che il tecnico non vedesse il numero 77 pronto per certi palcoscenici, ma Gasp ha smentito in conferenza stampa tutti i dubbi: “Se Lulli gioca in campionato può farlo sempre. Ha bisogno di un percorso, che sta facendo saltando alcuni passaggi. Guardo al presente e sono molto contento di lui”.
Lulli è la nuova arma di Gasperini: ora c’è il test finale contro Dimarco
Lulli è una nuova arma nell’arsenale di Gasperini. Il numero 77 in queste prime uscite si sta affermando come uno dei migliori giocatori a disposizione del tecnico di Grugliasco. L’esterno giallorosso è il primo giocatore della rosa per duelli a terra vinti (16) e per possessi conquistati (22, al pari di Hermoso).
Il giovane laterale, inoltre, è un prodigio atletico. Il nativo di Palestrina fin qui ha una distanza media per conduzione di 13 metri, secondo in rosa per questo dato. Invece per progressioni offensive ha totalizzato 458 metri. Questi numeri si tramutano in pericolosità sulla trequarti. Il prodotto del vivaio giallorosso ha messo a referto 51 passaggi riusciti nel terzo finale di campo, ed è colui che ha tentato più cross insieme a Wesley (15): deve migliorare la mira, dato che solo in quattro occasioni ha trovato un compagno, contro gli otto tentativi riusciti del brasiliano. La sfida con Dimarco è per lui solo l’ennesimo test per dimostrare di essere pronto per certi palcoscenici, anche a 19 anni.



