Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Roma-Inter (2-2). L’allenatore romeno ha elogiato la prestazione dei suoi contro “una grande squadra”: “Parto dal secondo tempo, ciò che dovevo dire sul primo tempo l’ho detto all’intervallo e rimane nello spogliatoio tra me e i giocatori. Nel secondo tempo per atteggiamento, grinta, qualità e personalità abbiamo fatto una grande partita, contro una grande squadra. La Roma sapevamo che cosa rappresentasse. E’ stata una bella partita, nel secondo tempo abbiamo tirato fuori qualcosa in più rispetto all’inizio di stagione. Partirei da quello. Lavoreremo per limare determinate cose che rimangono tra me e loro. E’ stata una bella partita, contro una squadra forte e in un campo dove non è facile giocare”.
La squadra di Milano, secondo l’allenatore nerazzurro, ha una buona classifica avendo disputato già due scontri diretti: “Bisogna ripartire da quello, bisogna fare meglio nell’approcciare le gare. Non pretendo di superare quanto fa l’avversario, ma almeno pareggiare l’intensità… Ci sta, si impara e si va avanti. Rispetto all’anno scorso, a questo punto della stagione siamo a un buon punto. L’anno scorso eravamo messi un pochino peggio e quest’anno abbiamo affrontato due scontri diretti contro Napoli e Roma. I 13 punti sono un buon risultato, ma sappiamo che c’è tanta strada da fare e tante cose su cui lavorare. Mi prendo quanto di buono fatto nel secondo tempo”.
Chivu: “Ciò che ho detto nello spogliatoio resta lì”
Sul minuto di silenzio per Mazzola Chivu ha detto: “Mi unisco al mondo calcistico nelle condoglianze. Abbiamo perso un’icona del calcio e dell’Inter, una leggenda per l’Italia e per il mondo. Mandiamo le condoglianze alla famiglia, ci dispiace un sacco”.
Dopo il primo tempo, in cui la Roma era avanti 2-0, il tecnico nerazzurro ha parlato ai suoi nello spogliatoio, ma non vuole svelare le sue dichiarazioni: “Ripeto, quello che ho detto nello spogliatoio resta lì. Non dico determinate cose. Siamo consapevoli di ciò che non abbiamo fatto nel primo tempo. Nel calcio la palla o si ha o non si ha, dobbiamo migliorare quando non la abbiamo”.



