Manca sempre meno allo sprint finale per avvicinarsi all’inizio dei lavori per costruire lo stadio della Roma a Pietralata. Lunedì prossimo, alle 10.30, i tecnici del club giallorosso, guidati da Lucia Bernabè, si siederanno per la seconda e ultima volta, attorno al tavolo della conferenza di servizi.
Saranno presenti anche le delegazioni del Campidoglio, della Regione, della Soprintendenza di Stato e degli altri enti e uffici che devono esprimersi sul progetto dell’impianto che sorgerà a Pietralata. Massimo Sessa, commissario di Governo per gli stadi Uefa 2032, ‘arbitrerà’ la seduta. Si attende il via libera da un punto di vista di dettagli tecnici e impatto ambientale. Non dovrebbero sorgere imprevisti.
Stadio della Roma, il nodo da sciogliere per rispettare i tempi della UEFA
Procede spedito l’iter per la costruzione dello stadio della Roma a Pietralata. Come scrive Il Messaggero, il vero nodo è uno solo: quanto ci metterà il club giallorosso a consegnare il progetto esecutivo, quello che va (dopo check degli uffici) validato e messo a gara europea.
Le tempistiche sono chiare: la Uefa vuole che gli interventi siano “cantierabili” per marzo 2027. Insomma la Roma dovrà presentare l’esecutivo per Natale: check, validazione e gara europea portano via non meno di un mese e mezzo.
Successivamente ci sono firme, polizze di garanzia, consegna delle aree, tutti passaggi obbligati prima che l’intervento possa essere considerato “cantierabile”. Per quanto riguarda gli espropri, l’iter è in fase conclusiva e non ci sono rallentamenti prevedibili.



