Negli ultimi anni, la Roma ha faticato a mantenere un rendimento costante nell’arco di un’intera stagione. In particolare, nelle ultime tre stagioni, il copione era sempre lo stesso: un discreto avvio in campionato, seguito da un calo significativo nella seconda parte dell’anno, complice anche l’impegno nei turni ad eliminazione diretta di Europa League e Conference League.
Quest’anno, però, lo scenario sembra essere cambiato. I giallorossi, passati sotto diverse gestioni tecniche – da De Rossi a Juric, fino a Ranieri – hanno vissuto una prima parte di stagione complicata, quasi disastrosa. Grazie all’arrivo di Sor Claudio, però, la Roma è riuscita a invertire la rotta, mostrando una netta crescita nelle ultime settimane – con i dieci i risultati utili consecutivi conquistati in campionato, oltre alla qualificazione agli ottavi di finale in Europa League.
Rispetto alle passate stagioni, la Roma non solo sta beneficiando di un ottimo stato di forma, ma sta anche approfittando delle difficoltà delle dirette concorrenti. Il quarto posto, che vale la qualificazione in Champions League, dista attualmente 9 punti ed è occupato dalla Juventus, in evidente crisi. Il club bianconero sta attraversando il peggior momento della stagione – e probabilmente degli ultimi anni – aprendo scenari inaspettati per i giallorossi, e per le squadre in lotta per un piazzamento Champions.
La Roma tra Europa League e ambizioni di alta classifica
Nonostante le dichiarazioni di Ranieri e dei giocatori, che in più e più occasioni hanno ribadito di voler ragionare partita dopo partita, è inevitabile che presto la squadra sarà chiamata a fissare un obiettivo più chiaro. Se la Roma dovesse proseguire il suo cammino in Europa League, con tutte le dovute cautele e scaramanzie, diventerà fondamentale capire quale competizione meriterà le maggiori energie.
Guardando al calendario, infatti, l’ultimo segmento di campionato rappresenta un banco di prova cruciale. Nelle ultime otto giornate, la Roma affronterà quasi esclusivamente squadre in lotta per un posto in Europa o addirittura per lo scudetto. Fanno eccezione solo Torino e Verona, con la seconda che però potrebbe essere impegnata nella corsa salvezza, rendendo ogni sfida particolarmente complicata. La Roma, dunque, non è più spettatrice, ma protagonista di una rincorsa che profuma di impresa: il quarto posto non è più un miraggio, ma una sfida da abbracciare senza paura.



