Lo storico venditore della Sud romanista e della Nord laziale bloccato perché senza licenza. “Fatelo lavorare” si legge sui social
Chi è stato almeno una volta nella Curva Sud romanista o nella Curva Nord laziale, non avrà fatto a meno di notare quell’uomo coi baffi che scendeva e saliva in continuazione le scale per tutto l’arco dei 90 minuti di gioco. Il “Nocciolinaro“, figura storica delle giornate calcistiche romane, dopo 50 anni non potrà più lavorare sugli spalti dell’Olimpico perché sprovvisto di licenza e per motivi di igiene. Prima di Roma-Udinese dello scorso 13 aprile è stato visto fuori i tornelli della Curva Sud a piangere. Dalla Curva e in generale dai tifosi giallorossi (ma anche da quelli biancocelesti) sono già partiti gli appelli sui social per continuare a far lavorare il venditore ambulante: “Fatelo lavorare“.
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Ma non rompete er Cazxo lasciatelo in pace
Resta eccome
Tutto revocato. Er nocciolina resta.
I nicciolinari sono anni che non ci sono più, ma allora tolgono anche i bibitari?
Dopo 50 anni vi siete accorti che nn aveva la licenza? Ma per carita”.??
Fantastico come scendeva le scale all’indietro di corsa e senza guardare…
Siete vergognosi
Vergognatevi ci sono voluti 50 anni x rendevene conto ma guardate le cose più importanti e lasciate stare quel poro cristiano
Vergogna
Nocciolina è come se Colosseo…un simbolo!! Aridatecelo!!!
Spiaaa