Non di Rabiot, né di Mbappé o Dembélé: in Francia tutti parlano di Manu Koné. Potrebbe sembrare lo slogan di uno striscione romanista, ma è invece la sintesi perfetta della nuova mania che ha conquistato l’ambiente della nazionale francese. Il centrocampista della Roma ha stregato compagni, stampa e tifosi per qualità, carisma e continuità di rendimento. È diventato una delle rivelazioni dei Bleus e questo entusiasmo sembra esaltarlo ancora di più.
La differenza si vede chiaramente: con Koné in campo la Roma gioca in modo diverso, più fluido e aggressivo. Lo si è notato anche nella gara di Europa League contro il Lille, dove la sua assenza ha pesato enormemente. In mezzo al campo è un elemento imprescindibile per corsa, recupero, visione e capacità di collegare i reparti.
Accanto a Cristante, forma una coppia complementare che interpreta alla perfezione il calcio dinamico e verticale voluto da Gasperini. Quando il francese gioca, anche il numero 4 giallorosso sembra un altro: più lucido, più ordinato, più propositivo.
Non è un mistero che l’Inter avesse messo gli occhi su Koné in estate. Tuttavia, la valutazione della Roma — 50 milioni di euro — ha bloccato ogni possibile trattativa. Marotta e Massara avevano espresso interesse, ma non si è mai andati oltre i contatti preliminari: l’affare è sfumato prima ancora di entrare nel vivo.
Secondo i media francesi, però, la prossima minaccia per la Roma si chiama Paris Saint-Germain. Come si legge sul Corriere dello Sport, il club parigino sta seguendo Koné con grande attenzione e potrebbe presto passare dalle parole ai fatti. Si parla di un’offerta da 60 milioni di euro, cifra che farebbe vacillare chiunque — e che soddisferebbe anche le esigenze di bilancio dei giallorossi, chiamati a registrare plusvalenze entro il 30 giugno. Un’operazione del genere risolverebbe quasi da sola le questioni legate al settlement agreement con l’Uefa.
C’è però uno scenario in cui la Roma potrebbe dire di no: quello in cui la squadra di Gasperini riuscisse a qualificarsi in Champions League e magari a vincere un trofeo, tra Europa League e Coppa Italia. In quel caso, i maggiori ricavi permetterebbero al club di trattenere i pezzi pregiati senza sacrifici sul mercato.
Per ora, Koné resta al centro del progetto e simbolo di una squadra in crescita. A Trigoria lo sanno: il francese è il presente e, almeno per il momento, anche il futuro della Roma.



La Roma non sarà mai una grande squadra… finchè sarà in mano a PEZZENTI…😡
se continuamo a spoglia’ la madonna pe vesti’ gesu’ cristo non ceresceremo mai!
Offerta monstre 60 mil????????????
100 milioni e sto perché li vale tutti
Vediamo quanto monstre!
Ancora kone non se tocca se lo vendono sono una società di qua qua Ra qua
140 milioni
O 120 è un attaccante loro
100 li vale tutti ,se pensiamo ad altre trattative fatte di mezze cartucce
Tanto sappiamo come finirà..e per una cifra corretta anche giusto così.. giocatore di livello superiore che non potrà stare a Roma a vita
Con 100 milioni rifai la squadra, sempre che non se li mettono in saccoccia
É vero però se li spendono bene no come hanno fatto fino a adesso