“De Rossi entrerĆ in campo dal primo minuto con la sua fascia, merita questa standing ovation”
Come ormai di consueto il tecnico giallorosso Claudio Ranieri incontra la stampa nell’antivigilia dell’ultimo incontro di campionato in programma domenica sera alle 20.30. Questa sarĆ dunque l’ultima conferenza stampa di Ranieri, cosƬ come la partita con il Parma sarĆ l’ultima di Daniele De Rossi in giallorosso. Queste le parole del tecnico:
LIVE: la conferenza stampa di Claudio Ranieri in vista di #RomaParma https://t.co/pP3xGXK0aO
ā AS Roma (@OfficialASRoma) 24 maggio 2019
Domani ĆØ lāultima partita della stagione. Che atmosfera si aspetta di trovare?Ā
“Mi auguro che ci sia lāatmosfera che merita De Rossi. Mi auguro di vedere uno stadio colmo dāamore, deve essere una festa per quello che ha dato alla Roma e per come lāha dato. Io mi aspetto una cosa positiva per lui al 100%”.
De Rossi giocherĆ dal primo minuto?Ā
“SƬ, dal primo minuto. EntrerĆ in campo con la sua fascia, merita questa standing ovation. Deve essere una festa e lui deve fare una grande partita: se ci penso io figuriamoci lui”.
Cosāha di cosƬ speciale De Rossi?Ā
“Riesce a trasmettere la passione per la maglia con cui gioca: lāItalia e la Roma. Si vede che esprime la sua voglia di far bene e di impegnarsi al massimo, che non vuol dire giocare sempre bene, ma che cerca di dare il 100%. Lo puoi solamente apprezzare ed ĆØ un punto di riferimento per la squadra. Ha qualitĆ ma anche un grande carattere, nei momenti difficili i compagni si affidano a lui”.
Che Roma pensa di lasciare?Ā
“La squadra si ĆØ ripresa, ĆØ stata compatta per un obiettivo. Non ci riuscirĆ ? Pazienza. Dobbiamo dare il massimo perchĆ© siamo professionisti e giochiamo per il divertimento, nessuno ce lo impone. Si gioca per la passione, non per i soldi”.
Pensa di tornare ad allenare in Inghilterra?Ā
“Io mi sento un allenatore europeo. Dove ci sarĆ un progetto che mi intriga andrò”.
Ha mai avuto la sensazione che la carriera di De Rossi volgesse al termine prima di due settimane fa?Ā
“No, mai pensato e mai parlato. Anche per me ĆØ stato un fulmine a ciel sereno, come per lui”.
Dove pensava di incidere di più?Ā
“Toccato per mano la squadra, ho capito che dovevo incidere sullāautostima e sullo stato morale. Ho capito che dovevo riprenderli sotto lāaspetto psicologico. Abbiamo lavorato bene in difesa, abbiamo preso meno gol ed i ragazzi mi hanno capito sempre di più”.
Si aspettava di più da qualche calciatore?Ā
“Tutti hanno dato il massimo durante allenamenti e partite. Non voglio parlare di chi mi ha deluso. Sono convinto che Schick sia un grandissimo giocatore, e glielāho detto, ma ci sono alcuni che esplodono a 19 anni ed altri no. Mi dispiacerĆ vederlo esplodere, spero che possa rimanere e vedere che non mi ero sbagliato”.
Con quale stato dāanimo domani lascerai la Roma? Ti emozionerai anche tu?Ā
“Io mi emoziono sempre. Io mi emoziono ogni volta che guido la Roma mi emoziono. Lāho detto in conferenza in settimana, non entro prima per non sentire lāinno di Venditti, altrimenti mi emoziono. Sono contento che ci sia la festa per Daniele e lascerò la Roma col cuore aperto sperando di vederla sempre più in alto”.
CāĆØ rammarico nel non andare avanti con la Roma?
“Lāho cominciata a sentire mia giorno dopo giorno. Non devi plasmare una squadra da zero, lo era giĆ ed era abituata ad un gioco. Il lavoro ĆØ doppio perchĆ© devi togliere determinate cose, usare un lavoro giĆ fatto da Eusebio e rimodellarla per capire chi poteva seguire le mie idee. Non cāĆØ rammarico, perchĆ© sono uno pratico, lo sapevo giĆ . Lāho fatto con passione e posso augurare a chi viene dopo di me il meglio”.
Domani può essere lāaddio anche di altri pezzi importanti della Roma, come Dzeko, Manolas e cosƬ via. La Roma deve cambiare tanto o no?Ā
“Io credo che il gruppo sia valido: ci sono anziani giusti, giovani giusti, dai quali forse ci si aspettava di più, il nucleo ĆØ valido e sano. Non si riparte da zero, ma da una classifica deficitaria perchĆ© la Roma aveva preso stabilmente il posto in Champions League. Si ripartirĆ dallāallenatore che verrĆ secondo le sue idee. Chi prende una squadra a luglio ricostruisce sempre secondo le sue idee ed esperienze. Il giocatore deve essere intelligente e plastico nel capire quello che vuole il nuovo allenatore”.
La Roma può far indossare la sua fascia di capitano a De Rossi e non quella della Lega?
“Non lo so, se cāĆØ bisogno la pago io la multa. Sono dāaccordo”.
Che cosa pensa dellāintroduzione della nuova regola sulla rimessa dal fondo?
“Tutte le nuove regole hanno bisogno di tempo per essere capite e sfruttate”.
Cosāha trovato qui a Trigoria? Che cosa si poteva fare meglio?Ā
“Più moderna, forse cāĆØ troppa gente, sono abituato con meno gente. Forse cāĆØ un risparmio (ride, ndr). Capisco che la Roma sta diventando internazionale ed il brand conta molto. Sono uscite troppe volte, e non ĆØ una critica a nessuno, le voci di chi va via. Allāultimo ĆØ uscito qualcosa su chi andava e chi veniva, da noi proprio sul momento in cui dovevamo spingere in unāunica direzione. Però quando eravamo tutti in quel verso serviva una linea comune. Non ĆØ una critica verso nessuno, ma forse quei punti in più li avremmo strappati da qualche parte. Sono convinto che quando devi spingere tutti quanti devono essere concentrati verso unāunica direzione, con le voci vieni assorbito”.
I calciatori pensavano alle voci?Ā
“Non dico questo. Per esperienza, quando tutti spingono in unāunica direzione, la squadra fa meglio”.



grande de rossi e grande anche mister ranieri
Grande mister grande parole vere giuste
Scusa se mi permetto Mister, per l’avresti dovuto impiegare giĆ contro il Sassuolo!!
Quello sicuro mister