Oltre a quelle recenti con Claudio Ranieri, Gasperini nella seconda parte di stagione ha avuto spesso tensioni con lo staff medico sulla gestione degli infortuni. Come riportato da Il Messaggero, il conflitto è esploso a causa delle decisioni prese per affrontare le problematiche fisiche di alcuni giocatori fondamentali per la squadra.
Il caso che ha sollevato le prime polemiche riguarda Ferguson, alle prese con problemi alla caviglia. La gestione dell’infortunio avrebbe portato a divergenze tra l’allenatore e lo staff medico, in quanto i tempi di recupero e le decisioni sulle opzioni terapeutiche non sono stati condivisi in maniera uniforme. Da lì, la questione si sarebbe estesa ad altri casi, considerati più delicati e gestiti con approcci contrastanti.

I casi Dovbyk e Dybala
Uno dei principali punti di discussione riguarda la tempistica e la modalità di intervento sui giocatori con problemi fisici. Gasperini ha espresso perplessità sulla gestione di Dovbyk e Dybala, ritenendo che si sia perso troppo tempo prima di prendere decisioni definitive riguardo alla necessità di interventi chirurgici o di percorsi di recupero alternativi. Questi dubbi hanno ulteriormente alimentato i contrasti tra l’allenatore e il team medico, che ha seguito un approccio più prudente.
Per quanto riguarda Soulé, alle prese con la pubalgia. Il team medico non ha avuto molta libertà d’azione, trattandosi di una problematica complicata da gestire in tempi brevi. La situazione di Hermoso, invece, si è rivelata ancora più delicata. Nei mesi scorsi, il difensore ha spesso forzato il rientro in campo, nonostante le sue condizioni fisiche non fossero ottimali, incorrendo in diverse sofferenze fisicheub.


