Ć una Roma bellissima quella vista in questo avvio di stagione, soprattutto in campionato. Grazie al perentorio 2-0 maturato in casa del Torino, gli uomini di Gasperini si sono riportati al comando della classifica a quota 12, insieme all’Inter di Chivu, vittoriosa in rimonta a San Siro contro l’Udinese e prossima avversaria dei capitolini sabato 19 settembre alle 18 all’Olimpico.
I giallorossi sono riusciti ad imprimere subito il loro ritmo alla gara: aggressivitĆ , pressing alto, ottimo giro palla e intesa da capogiro tra Dybala e Malen. Il gol del vantaggio degli ospiti, infatti, ĆØ arrivato al minuto 40 proprio grazie ad un’invenzione dell’argentino finalizzata dall’olandese ex Aston Villa e Dortmund. Un asse visto giĆ molte volte nel corso della passata stagione e riproposto anche nel campionato in corso: soltanto alla prima giornata, infatti, l’ex Juventus fornƬ tre passaggi vincenti all’olandese, che realizzò una tripletta contro la Fiorentina. Proprio a Torino contro i granata, lo scorso anno, ci furono i primi segnali di intesa tra i due, alla loro prima partita insieme con la maglia della Roma.
Roma da favola, Dybala e Malen i trascinatori
Pochi minuti prima, lo stesso tandem aveva prodotto la rete dello 0-1, ma Malen si era fatto trovare in posizione di fuorigioco e Maresca aveva annullato l’iniziale vantaggio giallorosso. Ma la naturalezza con la quale si trovano le due stelle giallorosse ĆØ sbalorditiva: “Si completano a vicenda, sono due campioni”, ha dichiarato Gian Piero Gasperini al termine della partita dello stadio Olimpico Grande Torino.
Seppure la Lega Serie A non abbia attribuito ufficialmente l’assist a Dybala, l’imbucata dell’argentino ĆØ stata decisiva per permettere a Malen di portare avanti i suoi all’intervallo. Il centravanti, dopo aver vinto un duello a terra con Comuzzo, ĆØ riuscito a spingere in porta la palla dello 0-1. Avvio strepitoso di campionato per “Bobby”: sesto gol in quattro partite, raggiunto Francesco Totti che ottenne gli stessi numeri all’inizio della stagione 2001-2002. Meglio di loro soltanto Pedro Manfredini, che nel 1960-1961 riuscƬ a mettere a segno ben sette reti nelle prime quattro.



