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Dzeko: “Florenzi mi ha offerto la fascia, ma è lui il nostro capitano” (VIDEO)

Il centravanti giallorosso, fresco di rinnovo di contratto: “Qui sono a casa, assieme ai miei compagni che sono qualcosa di più. Per me sono amici e fratelli”

Edin Dzeko ha rilasciato un’intervista per l’AS Roma Match Preview. Ecco un’anticipazione delle dichiarazioni che andranno in onda stasera:

«Se mi sento a casa? Non è la prima volta che lo dico, mi sento così, la mia famiglia si sente così, soprattutto mia moglie, soprattutto i figli che sono nati qui a Roma. Ultimamente quando siamo stati in vacanza, mia figlia Una diceva “andiamo a casa a Roma.

I compagni di squadra hanno giocato un ruolo importante: “Sono felice che gli altri siano contenti che sono rimasto qui con i miei compagni di squadra. Non li voglio chiamare solo così, ma loro sono amici, fratelli. Sono stati sempre lì a mettermi pressione: “Tu non vai da nessuna parte, resti qui”. Ho un bellissimo rapporto con tutti, Pellegrini e Florenzi mi dicevano ogni giorno “Alla fine tu rimani qui”. Alessandro poi mi diceva: “Se firmi ti do la fascia”. E poi dopo il rinnovo: “E’ tua, fratello”. Alla fine però gli ho detto: “Ale, tu sei il nostro capitano e rimani perché noi siamo tutti con te”.

Sul gioco di Fonseca: “Il mister vuole sempre avere la palla, vuole giocatori coraggiosi che vogliono sempre la palla senza paura, che vogliono giocare tra le linee, come non abbiamo fatto negli ultimi tempi. Nel calcio fa la differenza. Il gruppo è unito, si lavora tanto, si suda e non è vero che non si lavora. Mi dispiace che tanti ex giocatori dicano ‘A Roma questo, a Roma quest’altro’… Certe cose bisogna dirle quando stai qui, non quando vai via. Quando si va via è tutto più facile”.

L’esordio in campionato e l’affetto dei tifosi: “La prossima partita è sempre la più importante. C’è il Genoa, con Andreazzoli cambia molto perché lui lo conosciamo e vuole giocare a calcio. Non sarà facile, ma è la prima in casa e dobbiamo dare tutto. Speriamo vengano tanti tifosi e che riusciamo a vincere per essere tutti contenti alla prima della stagione. Ho sempre un bel rapporto con i tifosi, lo abbiamo visto anche dopo il Real Madrid. Ho letto che mi hanno fischiato, ma non è vero. Quando sono uscito dal campo ho sentito solo il mio nome, sono contento perché quello che dai sul campo è quello che conta. E nei prossimi anni darò tutto per la Roma”.

 

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