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Bozzo avvisa Totti: “Vuole Tonali? Fare l’agente è dura”

L’ex capitano ha espresso il desiderio di averne la procura. «Ha tante offerte, ma consiglio a Sandro di restare in Italia»

«Francesco stia tranquillo, Sandro Tonali è vispo e non dorme in piedi». L’avvocato Beppe Bozzo, agente del centrocampista del Brescia, sorride per l’ultima chat social di Totti e i suoi complimenti al talento lodigiano. L’aspirante procuratore l’ha gettata lì, candidandosi come già aveva fatto con altri giovani di livello. Bozzo replica in prospettiva: «Io e Sandro ci abbiamo scherzato su. Abbiamo scelto di condividere un percorso, con un progetto per la sua crescita. Il resto sono chiacchiere. Ma, se posso permettermi, un grande campione amato ovunque come Totti non è necessariamente un grande agente. Vuol fare il procuratore? Prenda spunto da chi fa questo mestiere faticoso. Oltre al talento servono grandi sacrifici: gli stessi che ha fatto lui. Gli auguro una luminosa carriera».

Ci parli di Tonali?

«Lo conosco da due anni: mi è piaciuto subito, come la sua bella famiglia. Sono stati tutti importanti per la sua crescita e per gestire la notorietà. E ha superato a pieni voti il debutto in A».

Da quando è il suo agente?

«Dal dicembre scorso».

Avete fissato una penale?

«Non è nel mio stile. Ho assistito e assisto campioni e con nessuno di loro ho mai fissato una penale. Conta il rapporto di fiducia».

Ma dove andrà?

«Non ho parlato con il presidente Cellino, ma ho letto con piacere che vuol lasciare a Sandro l’ultima parola».

Barcellona, Psg, City, Inter e Juve. Una bella scelta.

«Indubbiamente per Sandro ci sono prospettive importanti, alla sua età in pochi hanno avuto questa possibilità».

Ma si sarà fatto un’idea…

«È meglio che Sandro resti in Italia. Può imporsi subito in un top club e per la A sarebbe un peccato perderlo».

E Bernardeschi che fa?

«Federico è contento alla Juve. Si parla di lui altrove? No, vuol restare bianconero. Mi spiace che i tifosi lo fischino, Sarri e la società lo hanno sempre difeso. Mi fa piacere perché Fede nel ruolo naturale di esterno ha sempre dato il meglio. Non a caso è titolare in Nazionale. Poi è generoso e si è adattato in altre zone».

Si parla del Milan per lui.

«Federico non si muove».

Il colpo del mercato?

«Troppe incognite, mancheranno risorse importanti. Occhio a Cavani, a parametro zero può essere un vero affare».

Si legge su La Gazzetta dello Sport.

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