Una rosa extralarge per JosĆØ Mourinho
Ventisei giocatori a libro paga, altri sedici di rientro dai prestiti, senza contare i contratti delle giovanili. La fotografia dellaĀ RomaĀ di oggi mostra una rosa insostenibile per un numero di calciatori e costi.Ā E spiega da sola la mole incredibile di lavoro che tocca a TiagoĀ PintoĀ per raggiungere lāobiettivo condiviso daĀ Mourinho: costruire una squadra diĀ 18-19 elementi a cui affiancare dei giovani.
Serve una sera propria impresa, oltre venti operazioni da chiudere in uscita per snellire la rosa e far posto ai nuovi acquisti. CāĆØ da considerare lāaspetto economicoĀ ma pure quello regolamentare: vanno rispettati dei limiti nella composizione delle rose sia in Italia sia in Europa.
La situazione ĆØ stata spiegata a Mourinho sin dalle prime battute della trattativa per portarlo sulla panchina romanista: lo Special One, quindi, sa che per accogliere tutti gli acquisti da lui richiesti dovrĆ sperare che Tiago Pinto piazzi più esuberi possibili. La parola chiave del mercato giallorosso sarĆ āprestitoā. Tra i vari giocatori messi in vendita, infatti, sono in pochi quelli che la Roma riuscirĆ a cedere a titolo definitivo.
Florenzi potrebbe essere uno di questi: ha mercato in Italia (Inter ad esempio), anche se lui spera ancora in una nuova chiamata dal Psg ā che non ha esercitato il diritto di opzione a 9 milioni di euro scaduto il 31 maggio ā o in altri club esteri. E lāintenzione della Roma resta di salutarlo definitivamente. Un altro che va piazzato una volta per tutte ĆØ Nzonzi, che ha un altro anno di contratto: si lavora allāaccordo per farlo rimanere al Rennes. Stesso discorso del Lipsia per Kluivert, mentre il Leicester ha comunicato a Pinto la rinuncia ad Under. Sul turco cāĆØ un interesse del Milan, ma i rossoneri lo prenderebbero solo in prestito. E potrebbero addirittura chiedere alla Roma di coprire una parte dello stipendio. Lo scrive “Il Tempo”.


