Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

«Rui pronto per il Milan». Smalling accetta il vaccino

Mou recupera Rui Patricio

Subito la notizia più importante: «Rui Patricio giocherà. Non si è allenato due giorni per un problema alla schiena, ma ora è a posto». José Mourinho parte dal suo portiere per inquadrare Milan-Roma. Il calendario «sfalsato» rimette le due squadre una contro l’altra a poco più di due mesi dalla vittoria rossonera (2-1) all’Olimpico del 31 ottobre scorso. La Roma, Mou lo ripete spesso, non è ancora di primo livello ma l’ambizione è costruirla: «Ci sono tanti allenatori che fanno lavori fantastici anche senza vittorie e in questo senso dico che qui sto lavorando bene. Però per fare la storia e lasciare il tuo nome servono trofei.» Recuperato Pellegrini per una maglia da titolare e El Shaarawy almeno per la panchina.

In più c’è un’altra buona notizia: «Per quanto riguarda il vaccino, sono situazioni private. Qualcuno ha avuto il Covid e ha chiesto privacy e lo stesso vale per il vaccino. Le regole sono le regole: quando il Governo deciderà, la decisione va rispettata. Il giocatore che fino adesso poteva non vaccinarsi, vogliamo che possa giocare. Non penso che avremo problemi» . La risposta è arrivata da Sky Inghilterra, che ha rivelato che Smalling ha accettato di vaccinarsi per poter continuare a giocare in Serie A. Il difensore inglese non aveva mai detto ufficialmente di essere no-vax ma il suo nome ricorreva da tempo tra i non vaccinati. Lo scrive “Il Corriere della Sera”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa