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Conferenze stampa

Mourinho: “Cremonese ben organizzata, abbiamo tutti a disposizione. Sarei felice se rimanesse Zaniolo” (VIDEO)

La conferenza stampa dello Special One alla vigilia di Roma-Cremonese

Le parole del tecnico giallorosso in vista della sfida di domani contro la Cremonese:

 

Ennesimo sold-out. Stanno tutti bene?
“Incredibile. Per quello dicevo che per noi è una vittoria incredibile. La base di tutto è la passione dei tifosi, però noi sentiamo l’orgoglio di avere qualche responsabilità nello sviluppare questo entusiasta. Fa bene a noi, ma anche al calcio italiano. All’estero, la gente guarda le nostre partite dell’Olimpico. Carica noi, ma anche gli avversari. Per me la Cremonese non è una neo promossa: è organizzata, sa come giocare e far giocare l’avversario, hanno giocatore di qualità. I due davanti hanno un elevato potenziale. Facile scrivere o dire che sarà una partita da tre punti in tasca, io invece dico che sarà difficile. L’anno scorso abbiamo perso troppi punti in casa contro squadra con cui dovevi vincere. Nemaja sta molto bene, anche Wijnaldum bene. Da ora in poi avremo una partita ogni 3 giorni. Queste settimane complete per allenarsi sono finite, ma sono importanti per gente come Gini che è arrivato dopo. Nemanja è pronto. Zalewski è stato malato, ma ora sta bene. Anche El Shaarawy ha avuto un problemino, ma ora sta bene. Stiamo tutti bene, tranne Darboe. Vogliamo vincere”

Belotti?
“Il cambio di Salerno non era una segnale per dire che non avevo un attaccante. Mi sembra una cosa normale non avere una panchina all’altezza dei titolari. Se mi chiedi di avere un altro attaccante, non ti rispondo perché Tiago lo sa. Aspetto per vedere se si può fare, altrimenti si va avanti. Su Belotti dico una cosa sola: se vuole davvero venire alla Roma, mi piace questo suo entusiasmo.

Pellegrini?
“Dissi che ne volevo tre in squadra tempo fa. Ora è un grande giocatore, che è maturato, può fare anche più di tre ruoli. Ha grande qualità e maturità. Per noi vale tanto. Sulla trequarti non ne abbiamo tanti, non posso dirti se farà sempre il mediano. Ci sono tante partite. Posso dirti che Lorenzo giocherà dappertutto, perché può farlo. Non lo sto forzando, lui si trova bene in ogni xona del campo”.

Più difficile vincere dopo 14 anni o rivincere al secondo anno?
“Non lo so. La l’Europa League non è così lontana dalla Conference League. Sono diversi solo i gironi e la fase ad eliminazione diretta, dato che ci saranno super potenze, ma non è troppo diversa. Ne abbiamo vinta già una, siamo migliorati, ma il problema è che sono migliorate anche le altre. Per noi che vogliamo migliorare il nostro posizionamento dello scorso anno non è un bene. Vediamo se possiamo vincere”.

Cristante?
“Cristante è importante come giocatore, come persona, come stabilità che ti dà in campo e fuori. Molto importante per me. Si può avere stabilità senza Cristante o Matic, ma dipende dalla crescita della squadra. Pellegrini 2 o 3 anni fa non poteva darti stabilità, ora sì. Anche Gini. Vedo una Roma che può giocare con Wijnaldum e Pellegrini in coppia. Sarò un discorso di organizzazione ed equilibrio di squadra. Vedo una squadra matura che dà stabilità”.

Zaniolo sembra più in forma, quanto c’è del suo merito?
“Sta mo,to bene. Sono d’accordo, fisicamente sembra più agile e per lui non è facile resistere 90 minuti con la sua intensità. Il merito è suo, poi arriviamo noi. Con lo staff alleniamo bene, abbiamo voglia di allenare. Lui sta bene ed è merito suo. Se mi chiedi se mi piacerebbe che rimanesse qui, dico sì. Lui è molto importante nel nostro scacchiere. Lo è molto più di prima”.

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