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Conferenze stampa

Mourinho: “Per noi partita cruciale, non vogliamo retrocedere in Conference”

LIVE DA HELSINKI LA CONFERENZA STAMPA DI JOSÈ MOURINHO

Prima volta in Finlandia, sensazioni?

“Dobbiamo vincere assolutamente per non dipendere dagli altri risultati. Dopo l’andata con onestà avevo detto che la gara non era stata facile. Per noi sarà una partita cruciale, vogliamo andare avanti in questa competizione, non vogliamo scendere in Conference”.

 

Il terreno di gioco?

“Non mi lamento, anche perché non avrei vantaggi. Sarà una partita da vincere, senza pensare al terreno. La mia opinione è che, su questo campo non si gioca a calcio, ma a un altro sport. Cambiano molti gesti tecnici, sono avvantaggiati”.

 

Cosa teme della squadra avversaria?

“Devo essere preparato. All’andato gli ho fatto i complimenti, perché ho visto una squadra organizzata. Negli ultimi anni, queste zone sono in grande espansione calcistica, a differenza di 10/20 anni fa. Sono organizzati e preparato, così li ho visti all’andata. Era una squadra che sapeva quello che fare. Se avessimo giocato 11vs11 era complicata per noi. Domani dobbiamo giocare una gara di livello, perché l’avversario è difficile”.

 

Sarà la partita della resurrezione?
“Quando si parla bene della squadra, sono felice di esaltare l’individuale. Quando si parla male, non mi piace. Qualche volta ti esce, ma per principio non mi piace. Siamo noi squadra a dover segnare di più, non i singoli”.

 

Il ranking mostra un divario tra le due squadre. 
“Non mi interessa. Giocando contro loro, non ho sentito queste differenze. Il ranking è come la statistica della gara. Gli unici numeri sono i gol che si segnano, che non si segnano e i punti in classifica. Gli altri non sono utili. Per me, loro sono una buona squadra. Del campo, ho già parlato: loro sono abituati a giocare su questo terreno e sarà un vantaggio. Potevamo giocare su un altro campo, ma dipende dalla UEFA. Lo scorso anno, ci abbiamo giocato due gare: entrambe sconfitte, di cui una storica. Poi nella gara della verità, abbiamo ammazzato il Bodo/Glimt. Con loro non può succedere, se perdiamo siamo fuori. Non c’è da piangere: dobbiamo giocare e vincere”.

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