Claudio Ranieri, sempre più il cuore pulsante della Roma, assomiglia sempre più al “baronetto dimezzato” – metà allenatore, metà dirigente – ma sempre padrone della situazione. Come il Visconte dimezzato di Italo Calvino, anche Ranieri affronta con equilibrio e pragmatismo una doppia natura che lo vede dividersi tra la gestione quotidiana del campo e la programmazione del futuro del club.
Con la testa al match di questa sera contro il Braga e uno sguardo già rivolto alla prossima sfida contro il Como, Ranieri si muove a 360 gradi, dimostrando una capacità unica di adattarsi alle esigenze di una Roma che cerca rilancio e stabilità. Il tecnico, forte della sua esperienza e della fiducia della società, si è trasformato nel simbolo di un progetto che guarda al presente ma non perde di vista le sfide del domani.
Servono risposte immediate: pronta la lista per gennaio
A tre settimane dall’apertura della finestra di mercato invernale, la Roma intensifica i lavori di programmazione per rinforzare una rosa che necessita di nuovi innesti per competere con maggiore continuità. Gli occhi sono puntati su almeno tre acquisti mirati, con priorità per un attaccante, un terzino destro e, possibilmente, un difensore centrale. Il nome di Giacomo Raspadori è al centro dei dialoghi tra la Roma e il Napoli. Con Conte, il giovane talento italiano fatica a trovare spazio e potrebbe rilanciarsi a Trigoria, dove Ranieri lo vede come un profilo perfetto. Raspadori è infatti un attaccante versatile, capace di giocare da centravanti, seconda punta o trequartista.
Anche alla luce delle difficoltà di Dovbyk, condizionato da problemi fisici e da un’influenza che ne hanno limitato le prestazioni, l’alternativa Shomurodov non sembra in grado di offrire garanzie, come dimostrato contro il Lecce, quando Ranieri ha dovuto adattare Dybala come falso nove.
Un altro tassello imprescindibile è un terzino destro. Le condizioni fisiche precarie di Celik, uscito sabato per una contrattura, hanno evidenziato una lacuna importante sulla fascia. A sinistra, invece, la situazione è meno urgente: tra Angeliño, El Shaarawy, Saelemaekers e il giovane Dahl, Ranieri ha diverse opzioni da sfruttare fino a fine stagione.
L’insistenza sul modulo a tre in difesa, che ha valorizzato Hummels, richiede almeno un ulteriore innesto. Attualmente, l’unico cambio per i titolari è Hermoso, appena rientrato da un infortunio muscolare.
Per ogni ingresso, la Roma dovrà liberare spazio, sia numericamente che economicamente. Lorenzo Pellegrini è sempre più al centro delle voci di mercato, ma anche Zalewski, in scadenza a giugno, è in lista di partenza. L’eventuale arrivo di un nuovo attaccante potrebbe spingere Baldanzi verso un prestito, per garantirgli maggiore continuità altrove. Un caso a parte è rappresentato da Le Fée, acquistato per 23 milioni ma mai impiegato da Ranieri: un enigma che potrebbe trovare una risposta già nella sfida contro il Braga.
Lo riporta il Corriere dello Sport


