L’ultima sconfitta della Roma risale proprio alla partita con il Como del 15 dicembre, decisa da Gabrielloni e Nico Paz nei minuti finali. Da quella partita, i giallorossi non hanno più perso una gara in campionato e hanno riaddrizzato parzialmente la loro classifica, oltre ad aver ottenuto la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League.
Domenica alle ore 18 la squadra di Fabregas farà visita alla Roma allo stadio Olimpico: per i giallorossi sarà l’ultimo impegno prima del confronto contro il Bilbao di Valverde.
La proprietà più ricca della Serie A
Nella classifica dei proprietari più ricchi del calcio mondiale, i fratelli indonesiani Robert e Michael Hartono si piazzano rispettivamente all’ottavo e al decimo posto, con un patrimonio di 26,5 e 25,5 miliardi di dollari che valgono la 71ª e la 76ª posizione tra i più ricchi al mondo secondo Forbes. In Serie A nessuna proprietà vanta il patrimonio dei numeri uno del club comasco ed i lariani hanno speso ben 90 milioni sul mercato, nessuna squadra della parte destra della classifica ha investito così tanto. Soltanto nel mercato invernale, infatti, Fabregas ha chiesto ed ottenuto i seguenti giocatori: Butez, Alex Valle, Caqueret, Douvikas, Diao.
La proposta di Fabregas: la ricerca del dominio sull’avversario
Gli ultimi risultati stanno mettendo in mostra le qualità dell’allenatore spagnolo, considerato da molti colleghi e non solo come uno dei prospetti più interessanti in ambito europeo. Lo stesso Claudio Ranieri, nel post-partita di Roma-Monza, ha dichiarato che Fabregas farà strada e nei prossimi 3-4 anni si aspetta di vederlo su una panchina di un top club europeo. L’ex giocatore di Arsenal e Barcellona ricerca continuamente il dominio sull’avversario e predilige un gran possesso palla, con azioni spesso e volentieri costruite dal basso. Per questo, infatti, è stato richiesto l’acquisto di Butez, che ha strappato il posto a Reina e Audero, ormai trasferitosi al Palermo.
I maggiori pericoli: occhi puntati su Nico Paz e Diao
Le due stelle dei lariani sono indiscutibilmente i giovanissimi Nico Paz e Assane Diao, rispettivamente 2004 e 2005. Il loro impatto nel nostro campionato è stato a dir poco devastante. L’argentino di proprietà del Real Madrid ha messo a segno 6 gol e 4 assist in 24 partite. Diao, invece, arrivato in questa finestra di mercato appena conclusa dal Betis Siviglia, ha lasciato tutti di stucco mettendo a referto già 5 gol in 8 match. Da quando l’attaccante spagnolo milita nel Como, infatti, la squadra di Fabregas ha ottenuto risultati prestigiosi. Prima il pareggio a Roma contro la Lazio, poi la vittoria a Firenze contro la Viola e infine il successo tra le mura amiche contro la capolista Napoli.

Il Como come la Roma: obiettivo nuovo stadio
La proprietà Hartono ha lo stesso obiettivo dei Friedkin: regalare alla squadra il nuovo stadio. L’idea è quella di fare sul serio ed è stato presentata al Comune la bozza del nuovo Giuseppe Sinigaglia. La tempistica per la realizzazione della riqualificazione prevede che la progettazione e il processo di approvazione vengano completati entro maggio 2026, seguiti dalla prima fase di costruzione, che inizierà ad ottobre 2027, e dalla seconda fase, prevista per l’agosto 2028.
Il presidente del Como, Mirwan Suwarso, ha commentato: “Il nostro obiettivo è garantire che lo Stadio Giuseppe Sinigaglia rimanga una parte vitale della comunità. Il nuovo progetto deve onorare l’eredità dello stadio Giuseppe Sinigaglia, rendendolo allo stesso tempo uno spazio attivo e accessibile per tutti i cittadini e i visitatori, non solo per il calcio, ma per il beneficio di tutti, 365 giorni all’anno”.

Vip sugli spalti per far conoscere il brand al mondo intero
Un altro segno distintivo del club è quello di invitare vip del mondo dello spettacolo e non solo ad assistere alle partite casalinghe del Como. Nel match d’andata contro la Roma, infatti, erano presenti Michael Fassbender, Adrien Brody e Keira Knightley, attrice divenuta famosa grazie al film “Sognando Beckham”. Inoltre, nella gara d’andata al Sinigaglia apparì per la prima volta sugli spalti Dele Alli, ex promessa del Tottenham ora in cerca di rilancio con la maglia dei lariani. Sono tantissimi i volti noti che finora si sono recati al Sinigaglia: da Thierry Henry a Hugh Grant, senza dimenticarsi di Andrew Garfield, uno dei tre Spiderman. Infine, indimenticabile l’esibizione del rapper italiano Guè Pequeno prima di Como-Verona.



