L’ex giocatore della Roma Angelo Di Livio ha rilasciato un’intervista a Il Tempo ed ha parlato della diatriba tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. L’ex centrocampista condivide le parole di Francesco Totti, ricordando che il club giallorosso viene sempre al primo posto: “Io credo che Totti abbia detto una cosa giusta l’altro giorno, serve rispetto per la gente e per la societĆ . Bisogna andare avanti: questo ĆØ. E fatemi dire una cosa, forse ĆØ davvero ĆØ arrivato il momento di inserire Francesco nel club con un ruolo operativo, un collante tra squadra e societĆ .”
Di Livio ha proseguito: “Si ĆØ arrivati nel momento sbagliato a rilasciare alcune dichiarazioni. Forse Ranieri poteva evitare prima di una partita, magari sarebbe stato meglio un confronto privato. Questo non fa bene a nessuno, stimo molto entrambi ma la cosa migliore per tutti sarebbe provare a chiarire. Chiaro che poi a fine stagione vadano fatte delle scelte, cosƬ non si può andare avanti”.
Di Livio: “L’errore ĆØ stato portare la disputa in piazza”
Sul carattere di Gasperini, invece, Di Livio si ĆØ espresso cosƬ: “Gasperini lo conosciamo tutti. A Bergamo ha litigato tante volte con i dirigenti ma anche con i giornalisti. Sono figure che amano alzare i toni, tenere il gruppo vivo. Mi sembrerebbe assurdo che Ranieri non lo conoscesse. L’errore, in ogni caso, ĆØ stato portare la disputa in piazza. Dentro Trigoria può succedere di tutto, io da giocatore ho vissuto tante discussioni e momenti talvolta imbarazzanti che poi si sono risolti. Mi auguro che interverranno i Friedkin.”
Di Livio ha poi concluso: “A me questa accoppiata, insieme a Massara, mi piaceva, ma l’orgoglio va messo da parte e fare un passo indietro per il bene del gruppo. Almeno arrivare a fine anno, altrimenti si sfiora il ridicolo.” Sulla Champions: “La Roma ha poche chance ma deve sfruttarle. Ć un momento particolare, sta continuando a perdere giocatori per gli infortuni. I calciatoriĀ però, al di lĆ del momento difficile che ormai ĆØ stato reso pubblico, devono pensare a loro. C’ĆØ da capire che tipo di percorso farĆ il Milan da ora in poi, si potrebbe aprire un altro spiraglio. In questo momento credo che la Juve sia leggermente favorita rispetto al Como. Vive di entusiasmo soprattutto dopo i rinnovi di Spalletti e Locatelli. Se il Milan non dovesse precipitare vedo i bianconeri favoriti. Anche a Torino hanno passato momenti delicati, come la Roma adesso. Cambiamenti in dirigenza, acquisti sbagliati, poi però ĆØ arrivato un allenatore che ha ricompattato l’ambiente. Mi auguro che possa accadere anche alla Roma, il sole deve uscire per forza. Le persone intelligenti fanno un passo indietro, Ranieri ĆØ un uomo amabile, straordinario ma si deve togliere i panni da allenatore e vestire quelli del dirigente. Il dirigente non alimenta il fuoco, lo spegne.”



