Leonardo Pavoletti qualche giorno fa ha annunciato l’addio al Cagliari dopo nove lunghi anni. Il centravanti si è raccontato in una lunga intervista concessa a Dazn, al formato Giorgia’s Secret, in cui ha parlato di vari temi, tra cui i suoi due ex allenatori Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri.
Il classe ’88 ha esordito spiegando l’importanza dell’attuale tecnico della Roma nel suo periodo al Genoa: “A Genova svoltai: c’era Gasperini che è il numero 1. Soprattutto con gli attaccanti. Gasp ha il suo caratterino: ricordo la prima “sveglia” che mi diede con un video tattico tutto contro di me, ma servì. Io capii, migliorai, fin quando mi disse alla fine di un allenamento: “Pavo, ci siamo”. E da lì in poi iniziai a segnare”.
Pavoletti: “Ranieri è un altro grandissimo. Aveva intuizioni inspiegabili, metteva ordine”
Pavoletti poi ha dedicato parole al miele anche a Ranieri, che ha ricevuto la cittadinanza onoraria a Cagliari: “Lui è un altro grandissimo. Aggiusta le situazioni, mette ordine. Ognuno con Ranieri deve fare il suo lavoro, i ruoli sono chiari e distinti. Ranieri è pazzesco in partita perché ha delle intuizioni pazzesche, a volte inspiegabili”.



