Roma e Cagliari sono le due città dove Claudio Ranieri viene continuamente travolto dall’affetto dei tifosi viste le sue esperienze sulle panchine delle due squadre. Con i giallorossi, soltanto un anno fa, compiva un’impresa straordinaria, portandoli ad un passo dalla qualificazione alla Champions League.
L’ex senior advisor giallorosso, dopo aver lasciato Trigoria da poche settimane a seguito della diatriba mediatica con Gian Piero Gasperini, ha ricevuto la cittadinanza oronaria di Cagliari.
Zedda: “Cagliari è la seconda casa di Ranieri”
A consegnargliela è stato il sindaco della città, Massimo Zedda, che a margine dell’evento ha rilasciato queste dichiarazioni all’ANSA: “L’attaccamento e l’amore di Claudio Ranieri alla città che ha sempre considerato come la sua seconda casa: le imprese di Ranieri con il Cagliari rappresentano un patrimonio di memoria collettiva.” Dopo il voto all’unanimità del Consiglio comunale avvenuto tre anni fa, il primo cittadino del capoluogo isolano ha consegnato a Ranieri la pergamena.
Successivamente è arrivata anche la risposta dell’ex tecnico rossoblu: “Quando saluto un sardo, mia moglie se ne accorge subito. Evidentemente si vede dal mio sguardo che c’è un legame speciale. Ci sono stati tanti segnali. Ho giocato la mia ultima partita in Serie A con la Roma proprio contro il Cagliari. E ho esordito nella massima serie in giallorosso grazie a Manlio Scopigno, l’allenatore dello scudetto del Cagliari. Era destino.”



