Il bosniaco ĆØ ancora un rebus nell’estate giallorossa
Prove di convivenza. Si stimano, si studiano e da tre giorni hanno iniziato a conoscersi e apprezzarsi. Se non ci fossero di mezzo i 15 milioni lordi e la carta dāidentitĆ che vede Dzekostrizzare lāocchio ai 36 anni il prossimo marzo, il binomio Edin-Mourinho sarebbe stata la base sulla quale costruire la nuova stagione. E invece il condizionale, con un mercato appena iniziato, non può essere accantonato, anche se i diretti interessati provano a far finta di nulla.
Mou ha subito giocato a carte scoperte, lo ha convocato per il ritiro e davanti al suo staff gli ha ribadito la sua fiducia. Per andare via Dzeko aveva messo due condizioni: il cartellino gratis e un biennale da 6 milioni. Al momento nessuno dei due requisiti ĆØ stato soddisfatto e allora dato lo scenario (che prevederebbe anche la ricerca di un sostituto) tanto vale la pena tentare. In questi giorni, negli esercizi che svolge in coppia con El Shaarawy o Mancini, Edin ĆØ sempre il primo a ricevere i complimenti del preparatore Repetti. FinchĆØ sarĆ qui, sarĆ il centravanti titolare, con buona pace di Mayoral o di una entry last-minute, ma lāestate ĆØ lunga e le suggestioni sono sempre dietro lāangolo. Lo scrive “Il Messaggero”.


