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L’Edicola, la Roma prova a smaltire la stanchezza. Per Fonseca non esiste un caso Florenzi

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IL CORRIERE DELLO SPORTNelle ultime 9, tra campionato e coppa, la squadra ha prodotto 12 reti ed escludendo il 4-0 all’Udinese diventano 8 gol in 8 partite. In questo intervallo Dzeko ha festeggiato una volta sola contro il MilanSoltanto 4 di quei gol, poi, sono arrivati da azione manovrata, il resto è derivato da calci piazzati, 7, e autogol, Ceppitelli.

La verità nuda e cruda è questa di Fonseca:Vorrei far riposare Kolarov, ma non è stato proprio possibile. Dzeko è stanco, non buttategli la croce addosso, sta facendo gli straordinari e si mette a disposizione della squadra con un lavoro spaventoso“.

IL CORRIERE DELLA SERA – In più si deve tenere conto che il 6 ottobre scorso ha riportato una doppia frattura allo zigomo ed ha saltato soltanto una partita, quella contro il Wolfsberger in Europa League. Poi è stato costretto a tornare in campo contro la Samp il 20 ottobre per l’infortunio di KalinicNelle seguenti 6 partite ha tirato nello specchio della porta soltanto per 3 volte, 2 fuori e 5 il suo tiro è stato ribattuto. Per fare un esempio in queste giornate Immobile ha segnato 7 gol e tirato nello specchio per 10 volte, mentre Lukaku ha esultato in 6 occasioni tiranto per 13 volte.

IL TEMPOLa Roma torna ad allenarsi, ma non potrà contare su 10 giocatori che sono convocati in Nazionale. Dei titolari al Tardini ben sei calciatori saranno impegnati nell’ultima sosta prima di quella natalizia. Oltre a loro Fonseca ha perso anche FlorenziFuzatoCetin e Under.

La causa è stata piuttosto chiara e confermata da Fonseca. I giocatori sono stati spremuti fino in fondo e non si è mai fidato di quelli divenuti rincalzi e non ha potuto sfruttare quasi per niente quei pochi che, via via, sono usciti dall’infermeria. Da Kolarov a Mancini, da Pastore a Dzeko, il crollo fisico è arrivato tutto insieme tra Germania e Parma.

La causa è stata piuttosto chiara e confermata da Fonseca. I giocatori sono stati spremuti fino in fondo e non si è mai fidato di quelli divenuti rincalzi e non ha potuto sfruttare quasi per niente quei pochi che, via via, sono usciti dall’infermeria. Da Kolarov a Mancini, da Pastore a Dzeko, il crollo fisico è arrivato tutto insieme tra Germania e Parma.

LA REPUBBLICA – Tolto il doppio infortunio al ginocchio è il più delicato, ma Mancini gli ha ribadito la sua fiducia. La Roma ha mostrato a Parma evidenti segnali di stanchezza eppure Florenzi è rimasto per la sesta volta in panchina. Fonseca non lo vede come terzino e gli preferisce Spinazzola e SantonNon lo considera neanche nelle rotazioni degli esterni d’attaccoFlorenzi ha ereditato la fascia da De Rossi e questo sembra essere un peso enorme agli occhi dei tifosi.

LA GAZZETTA DELLO SPORTAnche sui social e radio sembra che i tifosi stiano valutando la situazione con indifferenza. Le voci su presunti dissapori col tecnico e alcuni compagni leader fioriscono da settimane, ma a Trigoria smentiscono con decisione. E’ diventato virale il modo in cuo Kolarov gli si era rudentemente rivolto all’intervallo di Sampdoria-Roma.

In tanti alterneranno lavoro differenziato a lavoro in gruppo. Recuperare Mkhitaryan è l’obiettivo per averlo a disposizione alla ripresa contro il Brescia. Intanto ieri Spinazzola ha fatto degli esami a Trigoria ed oggi sarà visitato anche a Villa Stuart, mentre Pellegrini sta meglio e potrebbe andare in panchina alla ripresa.

Ad inizio stagione il bosniaco ha trascinato la Roma e nelle ultime giornate si è fermato causa mancanza di alternative e tutte quelle partite che l’attaccante è stato costretto a giocare. Dzeko non ha saltato match dopo l’infortunio di Kalinic, ma ha tirato in porta solo tre volte e segnando appena una rete, contro il Milan.

IL MESSAGGEROIn 3 giorni i giallorossi hanno perso 5 posizioni nelle due competizioni giocate e mancano i gol di DzekoL’involuzione è tattica visto che in area non entra quasi mai. Non gioca per se stesso, ma per i compagni che, a parte Zaniolo, sfruttano poco il suo lavoro. Al Tardini è stato nervoso e fiacco, ha calciato due volte verso Sepe e a respingere ci sono stati i difensori del ParmaSulle prestazioni hanno inciso la maschera e la stanchezza, ma anche la scarsa collaborazione di chi avrebbe il compito di assisterlo. Il ritorno di Mkhitaryan e di Pellegrini dovrebbe riportarlo in quota.

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