Il futuro di Paulo Dybala è più incerto che mai. Le sirene turche suonano e il rendimento in Serie A non soddisfa. Dopo aver rifiutato un contratto stellare in Arabia i propositi e le aspettative per questa stagione erano altissime. Certo, consci delle difficoltà fisiche e della necessità di contenimento, i tifosi giallorossi non si aspettavano di vedere Dybala in campo per 90 minuti ogni partita, ma qualche prestazione più incisiva sì.
Dopo 16 giornate la Joya ha realizzato solo due gol e zero assist, mai un risultato peggiore – in termini di passaggi decisivi – da quando milita nei Campionati italiani, compresa la parentesi in Serie B col Palermo. La scorsa stagione gli assist erano 6 alla 14^ giornata, poi diventati 9 a fine anno; mentre durante la stagione 2022/23, con sei assenze in più dovute a un infortunio alla coscia, i passaggi decisivi erano 3, aumentati a 6 al termine del Campionato.
Solo in un’occasione la statistica vede prestazioni simili a quelle attuali, parliamo del Campionato 2018/19 in cui Dybala, dopo 16 giornate con la maglia della Juventus, poteva contare gli stessi gol e assist di questa stagione, chiudendo poi l’anno con 5 reti e 2 passaggi decisivi.
Insomma, un bilancio che non sorride ai giallorossi e non fa sorridere i romanisti. Quest’estate una Roma senza Dybala sembrava un’eresia, ad oggi, chissà che non sia cambiato qualcosa.
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