Sono bastati 129 minuti a Leonardo Balerdi per far innamorare i tifosi della Roma. Un colpo di fulmine nato nella gara casalinga contro l’Atalanta: anticipi continui, progressioni in avanti a testa alta e la squadra che, grazie al suo ingresso, alza notevolmente il baricentro e torna a schiacciare la formazione di Sarri nella sua area di rigore. I giallorossi vincono in rimonta grazie ai gol di Hermoso e Soulé ma il contributo del centrale argentino non è passato in secondo piano.
Un’altra istantanea è il contrasto stravinto con Lukaku che cade a terra: Balerdi prende il pallone e fa ripartire l’azione della Roma. Gasperini, a causa di uno stop imprevisto per Ndicka (solo influenza), a Torino lo ha fatto partire per la prima volta dall’inizio e ha confermato la stima che nutre nei suoi confronti: “Chi ricorda? Baresi. Senza andarlo a scomodare, per come interpreta il ruolo, per aggressività e velocità nei recuperi, oltre che per partecipazione al gioco… Baresi era il numero uno in assoluto, nessuno lo va a toccare, ma come caratteristiche ci siamo“.
Balerdi, una velocità che ha stupito tutti: contro il Torino ha raggiunto i 33,5 km/h
Un’altra istantanea delle prime prestazioni di Leonardo Balerdi con la maglia della Roma arriva da Torino. I giallorossi sono scoperti e Braganca a tutto il campo di fronte a sé per arrivare a tu per tu con Svilar indisturbato ma il difensore argentino, con uno scatto impressionante, recupera il portoghese e disinnesca un’azione potenzialmente da 1-1.
L’ex capitano del Marsiglia ha raggiunto un picco di velocità pari a 33,5 km/h, più di tutti durante la gara contro i Granata. Segue Lulli con 33,4, un altro calciatore che a Torino ha fornito una prestazione sul piano atletico di altissimo livello. Sabato la Roma ospiterà l’Inter allo stadio Olimpico e la domanda sorge spontanea: il centrale argentino verrà confermato al centro della difesa?
Certamente le risposte del classe 99′ hanno convinto Gian Piero Gasperini. Nella scorsa stagione la squadra giallorossa si fece trovare scoperta a campo aperto e perse anche per questo motivo, chissà se il tecnico di Grugliasco ne terrà conto e sceglierà Balerdi al posto di Ndicka o un altro compagno di reparto. La certezza è che Gasp ha un pretoriano in più che difende la porta di Svilar.



