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L’Edicola, la Roma vuole riscattare Smalling. Contro il Borussia torna Florenzi

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IL MESSAGGERO – Il salto in alto della Roma è stato improvviso ed inaspettato perché arrivato dopo la peggior prestazione in stagione contro la Sampdoria. Fonseca non è sorpreso e corre forte.

Prima della pausa altre due gare per la Roma contro il Borussia e contro il Parma. Contro i tedeschi dovrebbe rivedersi dal primo minuto Florenzi. Torna anche Fazio e spera in una chance Jesus.

Tutto nasce da Pau Lopez, estremo difensore della Roma e anche primo attaccante. L’azione che ha portato al gol Zaniolo contro il Napoli lo sta a confermare: un minuto e dicassette secondi di gioco in cui la palla è stata sempre in possesso dei giallorossi.

La scorsa annata per Pastore è stata sotto zero, ora è un altro e lo sta dimostrando. E’ tornato a sentirsi importante, fischi prima e standing ovation oggi. Lo scorso anno non era una questione di ruolo perché semplicemente non era in buone condizioni fisiche.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – C’è tutto l’uomo nel gettare la mascherina con rabbia e nell’energia con cui ha chiesto all’Olimpico di incitare la squadra invece di fare i cori contro Napoli. Dzeko, che ha vinto in Inghilterra e Germania, mercoledì volerà proprio in terra tedesca.

Fonseca, giovedì contro il Borussia, cambierà qualcosa rispetto alla squadra che ha battuto il Napoli. Al centro della difesa tornerà Fazio mentre a destra dovrebbe trovare finalmente spazio Florenzi.

Roma e Borussia non si erano mai incontrate e il sorteggio è stato significativo, ma anche indicativo. I tedeschi stanno vivendo una stagione magica e dopo 10 giornate di campionato si trovano in testa con 3 punti di vantaggio sul Dortmund e 4 sul Bayern.

In Inghilterra lo hanno ribattezzato “Smaldini”. La Roma punta a riscattarlo con 6 mesi di anticipo dal Manchester United. Smalling ha conquistato tutti, anche altri club italiani come l’Inter.

Quel 20 maggio 2018 chi avrebbe mai potuto pensare che per rivedere la Roma al terzo posto sarebbe passato un anno e mezzo? In questi 18 mesi è successo di tutto. In panchina tre allenatori, sono andati via Totti e De Rossi….

11 pale recuperate. Questo è il dato che ha accompagnato Pastore dopo il Napoli. Poi c’è l’invenzione di Mancini mediano, uno che con il Napoli si è permesso di confezionare un assist magico per l’argentino con una palla scodellata.

IL TEMPO  La Roma è attesa ad una doppia trasferta per cercare di fare un passo importante in Europa League e per mantenere il terzo posto in classifica. Questa mattina il via agli allenamenti.

Fonseca ha costruito la sua Roma giorno dopo giorno senza farsi prendere dalla frenesia dei risultati e senza cadere nello sconforto per i tanti infortuni subiti. Ha conquistato tutti con gioco e risultato.

A Roma e alla Roma serviva uno così. Parla poco, confidenze anche meno, sta attento a come muoversi. Fonseca è arrivato in punta di piedi, ha osservato e poi ha cominciato a mettere le mani sulla sua Roma.

CORRIERE DELLO SPORT – Il soprannome “Air Jordan”, rende l’idea di come Veretout, in poche settimane sia riuscito a sedurre i tifosi della Roma. Nasce da trequartista.

Mancini si è calato nel nuovo ruolo con la serenità di un veterano. A Trigoria lo apprezzano tutti anche dal punto di vista umano. Era stato Monchi a porre le basi per un suo acquisto e in giallorosso sta completando la sua maturazione.

Fonseca ha cambiato volto alla squadra ed è stato costretto ad inventarsi qualcosa per porre rimedio ai tanti infortuni. Da quando è arrivato ha corretto il suo calcio, ma non ha smarrito l’impronta offensiva.

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