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L’Edicola, Dzeko trascina e Smalling sale in cattedra. La Roma vince e contesta gli arbitri

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IL CORRIERE DELLO SPORT I salentini sono la 101esima squadra a cui il bosniaco ha fatto gol. Anche i tifosi locali lo applaudono, qui non aveva mai giocato e merita l’accoglienza delle grandi star. Ad una settimana di distanza un altro gol di testa è stato decisivo per la vittoria della Roma ed ha garantito 5 punti in queste prima 6 giornate.

Questo era successo soltanto un’altra volta, ma in Europa League. Il Lecce ha avuto qualche occasione nel primo tempo, ma lo spagnolo non è stato mai seriamente impegnato. La difesa schierata ieri da Fonseca è stata inedita: Smalling-Mancini.

È un Paulo Fonseca compiaciuto dopo che la squadra giallorossa ha espugnato il Via del Mare di Lecce, mettendo in campo una prestazione fatta di tanta solidità in difesa e di una grande produzione offensiva, non concretizzata nel migliore dei modi.

Negli spogliatoi del Via del Mare c’è stato un confronto abbastanza deciso tra i giallorossi e gli arbitri. La Roma ha chiesto spiegazioni per il fallo di mano in area non fischiato a Lucioni. Abisso, confortato dal VAR Guidaha chiarito la sua interpretazione del nuovo regolamento che dovrebbe punire un “mani” in area se i lbraccio è staccato dal corpo: essendo stato generato da una deviazioni fortuita di un compagno ed essendo la distanza molto ravvicinata tra i due contatti con il pallone, gli arbitri hanno ritenuto che il tocco non fosse sanzionabile.

Si è vista un’altra squadra che ha costruito il successo nella ripresa con la firma di Dzeko sempre più avviato verso il podio dei migliori marcatori romanisti di tutti i tempi. Ha timbrato praticamente alla prima occasione avuta dopo quasi un’ora di gioco e poco dopo si è procurato anche il rigore fallito da Kolarov.

LA GAZZETTA DELLO SPORTChe la Roma sia sempre più Dzeko dipendente lo dimostrano i numeriquando segna, di solito la Roma vince. È successo dieci volte nelle ultime dodici occasioni. Ma soprattutto è successo ieri a Lecce e una settimana fa a Bologna, dove le due reti del bosniaco hanno portato in dote sei punti, utili a inseguire da vicino in quarto posto.

L’olandese sembra essere consapevole della situazione: “Sono felice di aver giocato cinque partite dall’inizio. Devo continuare così e penso che possiamo vincere più partite. A Lecce è stato difficile ma va bene lo stesso. È vero, io più degli altri ho sbagliato un po’ troppo nell’ultimo passaggio, però abbiamo vinto. La prossima volta faremo meglio“. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

Con tutta probabilità in Europa League riposerà Lorenzo Pellegrini, uscito ieri per un riacutizzarsi di una noiosa fascite plantare, ma sono da valutare anche le condizioni di Mancini e Mkhitaryan. Così potrebbero ritrovare una maglia da titolare uno tra Fazio e Juan Jesus in difesa e Zaniolo davanti. Spazio in fascia anche per Spinazzola e stavolta a tirare il fiato sarà Kolarov. Da capire se il turno di riposo spetti anche all’inamovibile Dzeko, magari con Kalinic dentro dal primo minuto. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

Tre aspetti hanno condizionato la decisione dell’arbitro: la distanza ravvicinata, il braccio all’altezza e non sopra le spalle e soprattutto la dinamica dell’episodio, in cui Lucioni non si oppone ad un tiro avversario, ma al tentativo di giocata del suo portiere. Queste circostanze confinerebbero l’episodio in una zona grigia, dove la Var non deve intervenire. Insomma, quasi uno spazio di libera interpretazione per l’arbitro. E di difficile compresione per tutti gli altri, però. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

La prima volta in questa Serie A che la Roma esce dal campo senza subire gol. Considerando i 9 incassati nelle precedenti 5, è un dato su cui riflettere. E forse non è neanche un caso che sia successo quando a guidare la difesa sia stato Chris Smalling. Il centrale inglese ha giocato una partita di sostanza sia negli anticipi, sia nelle chiusure difensive, oltre a guidare bene la difesa. Il giocatore percepisce la sua crescita e quella della squadra: “Più gioco e più mi sento bene. Ora si tratta di trovare ritmo e affinità difensive. Era importante tenere la porta inviolata, perché così si vincono tante partite“.

Nelle ripresa La squadra di Fonseca stringe in un angolo i padroni di casa e sale in cattedra il numero 9: prima sforna un assist per Mkhitaryan, che sfiora il palo, poi conclude in porta una prima volta e infine trova il gol di testa. I capitolini hanno diverse occasioni per raddoppiare, ma la più ghiotta è evidentemente sul sinistro di Kolarov, che però si fa parare il calcio di rigore. Con il primo clean sheet in campionato però arrivano ugualmente i tre punti. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

IL CORRIERE DELLA SERAOra testa all’Europa League probabilmente senza Pellegrini e Mkhitaryan chè da valutare per un problema all’inguine. Giocherà la terza consecutiva da titolare Smalling che è diventato in poco tempo un pilastro della difesa della Roma. Lo scrive il Corriere della Sera.

Tre punti pesanti per la classifica e l’idea che su Kluivert e Zaniolo si possa lavorare. Sia Roma che Lecce hanno provato a rovinarsi la vita con le proprie mani col portiere dei salentini Gabriel bravo in una sola occasione, quando ha parato il rigore a Kolarov. I capitolini invece hanno sprecato molte occasioni soprattutto per prendere il largo.

LA REPUBBLICAInvece la Roma è soltanto ad un punto dal Napoli e Dzeko ha lasciato il timbro alla 17esima città. Se Conte lo voleva all’InterFonseca non è disposto a farne a meno ed è l’unico, insieme a Kolarov, a non aver saltato nemmeno un minuto tra i giocatori di movimento. Quello di ieri è anche il 15esimo gol di testa da quando veste la maglia giallorossa. Giovedì tornerà titolare Zaniolo che è stato lasciato fuori a Lecce ma furoreggiante dopo che è entrato. Lo riporta La Repubblica.

La Roma è tutta nella rete di Dzeko, quarto gol in campionato, stessa cifra di un anno fa raggiunta in 17 partite. Il bosniaco si conferma letale contro le neopromosse, 18 reti in 22 partite, e centravante imprescindibile per una squadra che è uscita dal campo senza subire reti.

IL MESSAGGEROSmalling traccia la strada: “Più partite gioco e meglio mi sento“, l’Atalanta è dimenticata: “Il nostro compito è tenere la porta inviolata, visto che abbiamo giocatori che sanno fare gol. Dobbiamo giocare così in tutta la stagione“. Sulla stagione: “Abbiamo grandi ambizioni, non possiamo lasciare punti come con l’Atalanta“. Lo scrive Il Messaggero.

La Roma si prende il match nella ripresa quando spinge sull’acceleratore. Meno possesso palla e più efficacia. Il Lecce, schierato col 4-3-1-2 è ordinato, ma mediocre pagando le assenze di Lapadula e Farias. Come previsto il turnover di Fonseca coinvolge quattro giocatori: entrano Mancini, Diawara, Kluivert e Mkhitaryan. Le mosse incideranno più avanti nella partita quando il palleggio sterile e difettoso lascia lo spazio alla velocità. Lo riporta Il Messaggero.

Si è affacciato anche Spinazzola che ha preso il posto di Florenzi nel finalePian piano la Roma di Petrachi sta prendendo forma aspettando Zappacosta e Kalinic: anche loro hanno già esordito. Il primo tornerà dopo la sosta, il secondo quando avrà acquisito una condizione fisica accettabile. All’appello manca solo Cetin. Per giovedì Fonseca dovrà valutare Pellegrini, uscito dolorante, e Mkhitaryan. Lo riporta Il Messaggero.

Trotterella in campo, boccheggia per il caldo, ogni tanto sbaglia un appoggio, ma alla fine salta in cielo e colpisce. Il cinismo non è la sua arte perché la sua arte è il tocco, il cambio di gioco, la sponda. Non ha vita facile perché ogni partita gli cambiano partner, mentre alla sue spalle trova continuità Pellegrini. Alla fine cambia poco, lui è lì per fare il suo solito gioco. 

IL TEMPOIl bollettino medico all’indomani di Lecce è tendenzialmente positivo. Alla ripresa degli allenamenti i tre giocatori verranno valutati meglio, ma è lecito aspettarsi un turno di riposo per il centrocampista romano, che ha subìto il riacutizzarsi di una fascite plantare che lo tormenta da tempo. Stanno bene invece gli altri due, che potranno dunque giocare contro il Wolfsberger. Lo scrive Il Tempo.

Il bilancio consolidato della Roma dell’esercizio 2018/19 si è chiuso con un risultato negativo per circa 24 milioni di euro, in legerissimo miglioramento rispetto al -25,5 realizzato al 30 giugno 2018.

Queste le parole di Smalling a fine match: “Nel primo tempo eravamo troppo lenti. Nella ripresa si sono aperti spazi, siamo cresciuti e abbiamo creato molto, dovremo giocare così tutte le partite. È fondamentale trovare affinità con i compagni della difesa e mantenere la porta inviolata. Quante più partite riusciremo a non subire gol, tanti più campi potremo espugnare“. Lo scrive Il Tempo.

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